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Pensioni 2016 news oggi: flessibilità, precoci, Ape, ricongiunzioni e no tax area, le prime previsioni economiche

La riforma previdenziale non smette di far discutere. Mentre cresce l’attesa in vista degli incontri importanti che vedono al tavolo del confronto Governo e sindacati, in molti si stanno domandando quale sarà l’ammontare economico in gioco e se sarà sufficiente a finanziare gli interventi ipotizzati.

Partiamo dalle misure che sta studiando il Governo per garantire maggiore flessibilità in uscita: a fianco dell’Ape – anticipo pensionistico che funzionerà sostanzialmente come un prestito da restituire nell’arco del ventennio successivo – si è fatta strada l’ipotesi di un bonus contributivo a favore dei lavoratori precoci. Secondo le prime voci trapelate, questa misura permetterebbe di riscattare dai 4 ai 6 mesi di contribuzioni in più per ogni anno lavorato dai 14 ai 18 anni, permettendo a chi ha iniziato a lavorare in giovanissima età di raggiungere la “quota 41”.

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Ma il Governo, al momento, si sta interrogando anche su altri meccanismi, tra cui spicca l’estensione della no tax area – che potrebbe essere equiparata a quella dei lavoratori dipendenti – e il cumulo gratuito delle ricongiunzioni, provenienti da casse previdenziali diverse. Al vaglio c’è anche lo studio dell’estensione della quattordicesima a favore di quei pensionati che percepiscono un reddito annuo entro i 13 mila euro.

Quale sarà la copertura economica per finanziare tutte queste misure? Il ministro Poletti, pur avendo rimarcato in più di un’occasione la presenza di uno “stock” di risorse ad hoc per il capitolo previdenziale nella Legge di Stabilità, ad oggi non si è voluto sbilanciare sui numeri. Eppure in un articolo di ieri de Il Sole 24 Ore si è parlato di 1,5 miliardi di euro come cifra utilizzabile in autunno: saranno sufficienti a finanziare tutte le misure? Si vocifera che 600 milioni di questo ammontare saranno impiegati per concretizzare l’Ape, quindi resteranno a disposizione degli altri strumenti 900 milioni circa. Sempre secondo le prime indiscrezioni, a risentirne potrebbe essere innanzitutto l’estensione della quattordicesima.

In apertura: foto di Skitterphoto/Pixabay.com

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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