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Pensioni 2016 news oggi: lavoratori precoci e Quota 41 importanti passi avanti e spiragli nella trattativa col Governo

L’ultimo incontro dei lavoratori precoci con il Governo non è stata conclusiva della trattativa sulla Quota 41 e quindi ci sono ancora margini per i lavoratori di contrattare sulla loro vertenza. In un post riassuntivo di questo ultimo confronto, Roberto Occhiodoro, tra gli amministratori del gruppo Facebook, “Lavoratori uniti a tutela dei propri diritti” e membro della delegazione che ha portato avanti la trattativa col Governo, ha spiegato, partendo dai risultati ottenuti: “Molti rimarrano delusi, ma ancora oggi è stato un incontro interlocutorio.
Il governo ha preso atto delle nostre richieste e su due di esse abbiamo già la risposta affermativa e precisamente:
– ABOLIZIONE TOTALE DELLE PENALIZZAZIONI PER CHI ESCE DAL LAVORO CON I REQUISITI DELLA LEGGE FORNERO PRIMA DEI 62 ANNI ( e questo a partire dal 1 gennaio 2017)
-SCOMPARSA DEFINITIVA DELLE RICONGIUNZIONI ONEROSE” .

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Mentre sugli sconti contributivi che in questi mesi sono stati ipotizzati: “Per quanto riguarda i bonus che abbiamo letto ultimamente sulla stampa ABBIAMO RISPOSTO CHE I 2 MESI NON LI VOGLIAMO (e devo dire che se lo aspettavano tanto è vero che sono stati depennati).
Per quanto riguarda l’ASPETTATIVA DI VITA NON verrà affrontata in legge di stabilità ma in incontri separati SUCCESSIVAMENTE e, cosa fondamentale non HANNO CHIUSO LE PORTE come invece si temeva.
Per quanto riguarda i 41 PER TUTTI hanno ribadito che i costi sono molto elevati ma sono in preparazione altre proposte che, come è ovvio, vogliono prima discutere con i sindacati e successivamente con noi, tanto che si è deciso di incontrarci nuovamente dopo il 21”.

Sulle proposte dei lavoratori per accompagnare alla pensione i più vicini ai requisiti per accedervi: “Hanno preso atto delle altre nostre richieste ed alcune di queste le hanno ritenute interessanti (parlo di quella di accompagnare verso la pensione coloro che sono vicini al traguardo facendo prestare servizio nei cosiddetti Lavori socialmente utili da svolgersi nel comune di residenza del pensionando)”. Infine sull’Ape: “Un veloce accenno anche sull’APE che abbiamo comunque ribadito non piacerci per nulla anche se non ci tocca direttamente: la famosa APE SOCIALE “Consente ai disoccupati, agli inabili, ai disabili e a coloro che hanno una situazione familiare complicata con genitori costretti ad assistenza continua o figli diversamente abili sarà a costo 0 ( zero) in quanto lo Stato si farà carico del rimborso della rata.
Sappiamo che non è il massimo della vita quello che è venuto fuori oggi, ma ( sensazione personale) credo che spunteremo qualcosa che si avvicinerà molto ai nostra desiderata.
Chiedo scusa per la stringatezza del resoconto nonostante abbiamo passato 2 ore a colloquio, ma le cose evolvono ora dopo ora e quelle cose lette e sentite nei giorni scorsi e che ci avevano allarmato non poco, oggi possiamo dire di averle scansate e, crediamo, superate”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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