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Pensioni 2016 news oggi: lavoratori precoci e pensione anticipata dal 1° maggio 2017, requisiti e condizioni

È confermato che nella legge di Bilancio, al momento all’esame del Parlamento, alcune categorie di lavoratori precoci potranno accedere alla pensione anticipata a partire dal 1° maggio 2017, avendo raggiunto il requisito di 41 anni di contributi versati senza limitazione anagrafica. I lavoratori che ne potranno beneficiare devono però aver versato 12 mesi di contributi prima del compimento del diciannovesimo anno di età e devono appartenere a uno dei profili di tutela definiti dal Governo.

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Possono al momento usufruire della Quota 41:
>lavoratori disoccupati perché licenziati o dimessi per giusta causa o per conclusione consensuale del rapporto di lavoro e che abbiano terminato la prestazione per la disoccupazione da almeno tre mesi;
>lavoratori che di dedichino da almeno sei mesi, al momento della richiesta, a un parente di primo grado convivente o al coniuge con grave disabilità;
>lavoratori che abbiano una disabilità accertata uguale o superiore al 74%;
>lavoratori dipendenti che svolgano da almeno sei anni attività usuranti elencate in un allegato alla legge Bilancio.
Le condizioni devono essere possedute entrambi, poiché se il lavoratore ha una disabilità al 74%, ma non ha versato 12 mesi di contributi prima del diciannovesimo anno di età, non potrà accedere alla Quota 41, altresì rimane escluso dal beneficio chi ha versato 12 mesi di contributi prima del diciannovesimo anno di età ma non rientra in una delle quattro categorie definite. L’anticipo per chi ha entrambi i requisiti sarà di un anno e 10 mesi gli uomini o di dieci mesi le donne rispetto a quanto attualmente previsto per la pensione anticipata.

Infine il beneficio della Quota 41 è riconosciuto nell’ambito delle risorse di bilancio, che sono di 360 milioni di euro per l’anno 2017, di 550 milioni di euro per l’anno 2018, di 570 milioni di euro per l’anno anno 2019 e di 590 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020. Dunque se le domande di pensione anticipata andassero oltre le risorse economiche programmate, anche in prospettiva, la decorrenza della pensione verrebbe differita, tenendo conto della priorità della maturazione dei requisiti agevolati, definiti da Decreto presidente del consiglio dei ministri, a parità di questi si terrà conto della data della presentazione della domanda al fine di rispettare i vincoli dettati dalle risorse economiche disponibili.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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