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Pensioni 2016 news oggi: pensione anticipata e referendum, l’avvertimento dei precoci a Matteo Renzi

All’indomani del vertice di Ventotene tra Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande non sono chiare le intenzioni delle istituzioni europee sulla richiesta di nuovi margini di flessibilità da parte del governo di Matteo Renzi. Il premier entro la fine di settembre dovrà decidere quali misure inserire nella legge d Bilancio. I lavoratori in attesa di andare in pensione sono tra le categorie più in ansia per i provvedimenti che dovrebbero essere adottati. In particolare la categoria dei lavoratori precoci che aspetta risposta sulla richiesta di poter andare in pensione dopo i 41 anni di contributi.

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Sulla pagina Facebook del gruppo “Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti” uno di loro, Andrea detto Il Toscano, ha scritto: “Stamani ho letto i giornali, ma ancor prima di quello ho visto in TV il terribile evento sismico che ha colpito ancora una volta il nostro Pese, e vorrei esprimere tutta la nostra solidarietà alle vittime di questa sciagura e a tutta la popolazione interessata da questo spaventoso evento.
Ho letto anche che Lei ha chiesto alla Merkel la possibilità di avere 8/10 miliardi per le varie cose da fare incluso la flessibilità. Ma fra le righe mi sembra aver colto anche un’altra cosa. Lei “velatamente” ha fatto capire che questi soldi arriveranno solo se al referendum vincerà il SI.
 Io non ho mai politicizzato la nostra situazione e non ho mai inneggiato ad un partito più che ad un altro. Non ho mai buttato in caciara la nostra vertenza. Ma tengo a sottolineare a grandi righe che personalmente non accetterò mai che un diritto venga concesso solo a patto che un’altra riforma (buona o cattiva) passi.
Non accetterò mai che, qualora il referendum non ottenga i risultati da lei sperati, Lei ponga noi nella situazione di essere stati il motivo di negazione della possibilità di avere questi soldi. Questo se lo può scordare, altrimenti la cosa saprebbe molto di ricatto, e noi non siamo ricattabili, non abbiamo scheletri in nessun armadio. Quello che ci interessa è solo ed esclusivamente un DIRITTO che non può essere barattato con nessuna cosa al mondo, trattandosi appunto di un diritto…”.

Andrea Detto Il Toscano ha risposto, inoltre, così al premier Matteo Renzi che lo ha inserito nelle sue news: “Ciao Matteo, Tu parli di tutto : ceto medio, imprenditori, agricoltori, famiglie, posti di lavoro etc. ma ti dimentichi SEMPRE di noi lavoratori precoci e della nostra pensione.
Penseremo noi a ricordartelo nella maniera migliore, poiché se come tu dici : basta un sì. a noi ci stai dicendo NO. E quello avrai.

 

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