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Pensioni 2016 news oggi: pensioni precoci, nuove prospettive dopo l’incontro tra Governo e sindacati

Dall’ultimo incontro tra Governo e sindacati la novità più rilevante riguarda la possibile estensione dell’Ape, Anticipo pensionistico, prevista per i nati nel triennio ’51/’53, ai lavoratori pubblici e a quelli autonomi. Un’ipotesi a cui il Governo sta ancora lavorando e di cui non si conoscono ancora bene i dettagli. La misura dell’Anticipo pensionistico non riguarda i lavoratori precoci che ieri hanno tenuto un presidio fuori dal Ministero del Lavoro in attesa di novità relative alla loro richiesta della Quota 41, cioè di accedere alla pensione dopo 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica e senza penalizzazioni.

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Roberto Occhiodoro, rappresentante dei lavoratori precoci e presente al presidio di ieri a Roma, sulla bacheca Facebook “Lavoratori uniti a tutela dei propri diritti” ha fatto un resoconto della giornata di ieri e degli incontri avuti, a margine del tavolo di lavoro,  con la leader della Cgil Susanna Camusso e il sottosegretario Tommaso Nannicini e altri partecipanti al confronto: “La giornata possiamo dividerla in due momenti: il nostro incontro con i sindacati PRIMA della riunione e DOPO la riunione. PRIMA della riunione: L’APE NON RIGUARDA I PRECOCI (parole di Vera Lamonica e Susanna Camusso e Barbagallo) MA SOLO LE PENSIONI DI VECCHIAIA ( infatti si parla dei nati nel 51,52,53)
DOPO l’incontro con il Governo:
1) HANNO CONFERMATO CHE L’APE NON RIGUARDA I PRECOCI
2) I SINDACATI NON SONO D’ACCORDO SULL’APE IN QUANTO E’ SOLO UN FAVORE ALLE BANCHE
3) OGGI SONO STATE INDIVIDUATE LE CATEGORIE DI LAVORATORI SU CUI FARE UNA POLITICA PENSIONISTICA DIVERSA E CONDIVISA TRA LE PARTI: PRECOCI, USURANTI, LAVORI DI CURA, ED INOLTRE RICONGIUNZIONI ONEROSE
4) NEI PROSSIMI INCONTRI (NON quelli del 28 e del 30 che riguarderanno il 28 i PENSIONATI ed il 30 il LAVORO), ma quelli che ci saranno a luglio IL GOVERNO COMINCERA’ A METTERE SUL TAVOLO LE RISORSE DISPONIBILI ( i SOLDI)
5) Il GOVERNO PARLA DI LAVORO PRECOCE I SINDACATI RISPONDONO I 41 (” tutta la fantasia che ci vorrete mettere ma sempre a 41 dobbiamo arrivare” BARBAGALLO DELLA UIL) .
6) ENTRO SETTEMBRE LA QUESTIONE DEVE ESSERE CHIUSA PER FAR ENTRARE LA MANOVRA NELLA LEGGE DI STABILITA'”.

Quindi il confronto tra Governo e sindacati continuerà e si delineerebbe un confronto su alcune categorie di lavoratori a cui dovrebbero essere applicate misure ad hoc e in tempi brevi: “Siamo concordi (noi ed i sindacati) nel ritenere che nei prossimi giorni ( a partire già da domani) le cose potrebbero avere anche una accelerata in quanto Renzi è chiamato a rispondere all’interno del PD dello schiaffone elettorale e quindi potrebbero esserci sviluppi interessanti a seconda delle risposte che al suo interno ci saranno. Abbiamo inoltre “beccato”, come giustamente ha detto Grazia Villella, anche il sottosegretario Nannicini a cui abbiamo chiesto il perché non ci abbia voluto ricevere visto che 20 giorni fa gli abbiamo mandato una richiesta di incontro: ci ha risposto che sono un po’ indietro nel lavoro (si sono sentite le unghie sul vetro in occasione di questa risposta), ma che prossimamente avranno “volentieri” un incontro con noi”

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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