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Pensioni 2017 news: Ape e Quota 41, tutte le novità sull’incontro tra Governo e sindacati

Pensioni 2017 news: Ape e Quota 41, tutte le novità sull’incontro tra Governo e sindacati

Sulla pagina Facebook del gruppo “Lavoratori uniti a tutela dei propri diritti”, uno degli amministratori, Roberto Occhiodoro, ha pubblicato un resoconto dell’incontro, di ieri pomeriggio, tra il Governo e i sindacati sul tema delle pensioni. All’incontro hanno partecipato tra gli altri l’esperto economico di Palazzo Gigi, Marco Leonardi e i tecnici dei sindacati. Al centro del confronto ci doveva essere l’avvio della Fase 2 della riforma delle pensioni che attiene al futuro previdenziale dei giovani lavoratori, ma come riferisce Occhiodoro: “Di tutto hanno discusso tranne cher della fase 2; si sono concentrati invece sui ritardi dell’attuazione della legge e sugli appunti che il Consiglio di Stato ( il quale, è bene ricordarlo, NON ha potere di veto su una legge del Parlamento) aveva mosso al decreto attuativo su APE SOCIAL e QUOTA 41”. Nello stesso post viene riepilogato quanto è stato chiarito su alcuni dei rilievi formulati dal Consiglio di Stato ai due decreti attuataivi sull’Ape sociale e sulla Quota 41.

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Pensioni 2017 news: Ape e Quota 41, tutte le novità sull’incontro tra Governo e sindacati

Gli elementi precisati durante il tavolo tecnico sono stati:

1) Se un lavoratore ha i requisiti richiesti al 1 maggio potrà fare domanda di pensione e questa gli verrà riconosciuta da tale data anche se la legge dovesse partire ad esempio il 15 maggio.
2) per quei lavoratori che raggiungono i requisiti entro l’anno, può fare lo stesso la domanda di pensione, ma questa scatterà al momento in cui avrà raggiunto i pieni requisiti.
3) per quei lavoratori che potranno continuare a lavorare avendo un reddito NON superiore agli 8000 Euro l’anno, la legge di stabilità prevedeva che NON potessero usufruire nè dell’APE Sociale nè della quota 41: ora si è deciso di creare un cuscinetto ( si parla dagli 8000 ai 9000 Euro) grazie al quale il lavoratore potrà usufruire o dell’Ape sociale o della quota 41 abbassando la quota di pensione spettante della differenza tra 8000 e 9000: per essere più chiaro i 1000 Euro di differenza annui gli verrebbero scalati dall’assegno pensionistico.
4) Le domande potranno essere presentate dal momento in cui entrerà in vigore la legge fino al 15 luglio.
5) Per quanto riguarda i disoccupati di serie B ( cioè quei lavoratori che sono disoccupati a causa della fine di un contratto a termine e che sono stati esclusi sia dall’Ape Sociale sia dalla quota 41) il Governo si è impegnato a trovare una soluzione DOPO UNA VERIFICA DELLE DOMANDE CHE PERVERRANNO ED IN BASE ALLE RISORSE CHE EVENTUALMENTE SARANNO DISPONIBILI”.

Pensioni 2017 news: Ape e Quota 41, tutte le novità sull’incontro tra Governo e sindacati

Già fissata per il 10 maggio la data del prossimo tavolo di confronto tra Governo e sindacati, nel frattempo i lavoratori si stanno organizzando per partecipare alla manifestazione nazionale indetta dalla Cgil, in cui i precoci chiederanno di fare un intervento per ribadire la loro richiesta del riconoscimento del diritto di andare in pensione dopo 41 anni di contributi versati.

Foto in apertura pixabay.com stevepb

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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