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Pensioni 2017 news: Ape social cumulabile con redditi fino a 8mila euro

Pensioni 2017 news: Ape social cumulabile con redditi fino a 8mila euro

I lavoratori che faranno domanda per usufruire dell’Ape sociale, ovvero dell’Anticipo pensionistico con i costi a carico dello Stato, non possono svolgere alcuna attività lavorativa se superano determinati redditi stabiliti in modo specifico dal Decreto del Presidente dei Ministri sull’Ape sociale. Nel decreto attuativo della nuova misura previdenziale è specificato che l’Anticipo pensionistico è compatibile con redditi da lavoro dipendente o da collaborazioni coordinate e continuative entro una soglia massima di 8.000 euro all’anno che diminuiscono fino a 4.800 se si svolge lavoro autonomo al lordo delle imposte e dei contributi. Per cui entro tali soglie di reddito l’assegno del sussidio è cumulabile con le attività lavorative, a differenza di quanto avviene con l’indennità di disoccupazione, riguardo alla quale il DPCM non stabilisce alcuna decurtazione del sussidio in funzione del reddito percepito. Mentre se si superano le limitazioni annue prescritte il lavoratore decadrà dalla misura. Perciò li assegni percepiti diverranno indebiti e L’Inps potrà procedere al recupero delle somme erogate durante l’anno di sforamento del reddito. Presumibilmente anche con la Naspi, il beneficiario dovrà comunicare all’Inps il reddito ricavato da tali attività lavorative.

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Pensioni 2017 news: Ape social cumulabile con redditi fino a 8mila euro

La certezza al momento riguarda il fatto che il lavoratore dovrà cessare la propria attività lavorativa, sia dipende che autonoma, nel momento dell’accesso all’Ape, solo in seguito, durante il periodo di erogazione dell’Ape potrà impegnarsi svolgere piccoli lavori entro le soglie anzidette. Inoltre, durante l’erogazione dell’Ape, i beneficiari non potranno essere destinatari di altri sussidi come la Naspi o la Dis-Coll o l’Asdi o l’indennizzo ai commerciati che hanno chiuso la loro attività. Dunque i lavoratori a cui verrà riconosciuto il diritto di accedere all’Ape dovranno rinunciare alla titolarità di eventuali altri sussidi.

Pensioni 2017 news: Ape social cumulabile con redditi fino a 8mila euro

Da ricordare, altresì, che l’Ape sociale a differenza della Naspi non comporta alcuna contribuzione figurativa per il lavoratore beneficiario, in sostanza il beneficio non incide sull’ammontare della pensione. Resta infatti da chiarire se durante l’erogazione dell’Anticipo pensionistico potrà versare contributi volontari con lo scopo di ottenere una pensione più elevata una volta raggiunti i requisiti anagrafici. Mentre la titolarità di una pensione ai superstiti non è incompatibile con l’assegno dell’Ape se il beneficiario ha maturato i requisiti necessari per ottenerlo. Atra posizione da chiarire riguarda i beneficiari dell’assegno ordinario di invalidità, verosimilmente al lavoratore sarà data la possibilità di scegliere l’Ape sociale come accade con la Naspi. Infine l’Ape sociale a differenza dell’Ape volontaria non prevede una durata minima. In linea teorica può essere richiesto anche per una durata inferiore a sei mesi fino al raggiungimento della pensione vera e propria.

Foto in apertura pixabay.com stevepb

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