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Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, domande per l’uscita in attesa dei decreti attuativi

Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, domande per l’uscita in attesa dei decreti attuativi

Questa settimana dovrebbe essere quella decisiva per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei decreti attuativi dell’Ape social e della Quota 41 per i lavoratori precoci. Il ritardo accumulato per rendere operative queste misure previdenziali, approvate con la legge di Bilancio 2017, creeranno molti problemi nell’accoglimento delle domande che stando verosimilmente dovrebbero essere presentate da parte dei lavoratori in un lasso di tempo più ristretto del previsto. Il Governo aveva individuato come data di decorrenza per la presentazione delle domande dall’1 maggio fino al 30 giugno, mentre ora si parla di una proroga fino al 31 luglio, ma questo significherà che una grande mole di domande dovrà essere vagliata in tempo molto più breve del preventivato.

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Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, domande per l’uscita in attesa dei decreti attuativi

Le platee dei lavoratori beneficiarie dell’Ape social sono accomunate dall’avere raggiunto il requisito anagrafico dei 63 anni di età, ma sono suddivise in due gruppi, nel primo vi rientrano coloro che risultano disoccupati a causa di licenziamento e non godono da almeno tre mesi di alcun sostegno sociale, lavoratori che assistono il coniuge da almeno 6 mesi o assistono i genitori, figli, conviventi con handicap grave e gli invalidi civili con una percentuale di invalidità del 74%. Tutti questi lavoratori devono possedere anche 30 anni di contributi versati. Nel secondo gruppo sono compresi lavoratori addetti a lavori considerati gravosi, ovvero: edili, conduttori di gru, di mezzi pesanti,  di convogli ferroviari, personale viaggiante, conciatori di pelli e pellicce, infermieri e ostetriche ospedalieri adibiti a turni, addetti alla cura e assistenza di persone non autosufficienti, insegnanti dei nidi e delle scuole di infanzia, facchini, addetti ai servizi di pulizia e operatori ecologici. per i lavoratori che rientrano in questo secondo secondo gruppo sarà necessario oltre il requisito dei 63 anni di età anche aver maturato 36 anni di anzianità contributiva, di cui 6 continuativa.

Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, domande per l’uscita in attesa dei decreti attuativi

Questi lavoratori potranno, dunque, beneficiare di un reddito ponte fino all’accesso alla pensione di vecchiaia i cui costi saranno a carico dello Stato. L’assegno mensile dell’Ape non potrà superare i 1.500 euro lordi mensili e verrà erogato per 12 mensilità. Al raggiungimento dei requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia o ad altra forma di pensione anticipata, l’Inps smetterà di erogare il reddito ponte e il pensionato sarà titolare della sua pensione piena. Inoltre queste categorie di lavoratori insieme agli addetti ai lavori usuranti avranno diritto alla pensione anticipata con 41 anni di contributi senza limiti anagrafici, se dimostreranno di aver lavorato 12 mesi prima del compimento del 19esimo anno di età.

Foto in apertura pixabay.com mikegi

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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