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Pensioni 2017 news: aspettativa di vita e anticipo per le donne, le questioni del prossimo incontro

Pensioni 2017 news: aspettativa di vita e anticipo per le donne, le questioni del prossimo incontro

L’incontro tra Governo e sindacati, programmato per giovedì 27 luglio prossimo risulta sempre più atteso per il fatto che le parti discuteranno dei provvedimenti previdenziali che dovrebbero rientrare nella prossima legge di Bilancio, sulla scia della riforma delle pensioni già iniziata con il governo di Matteo Renzi. Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera, in un post sulla sua pagina Facebook ha spiegato che il confronto tra Governo e sindacati verterà principalmente sulla necessità di garantire la pensione contributiva di garanzia alle giovani generazioni, con l’obiettivo di garantire loro una pensione dignitosa; sul riconoscimento del lavoro di cura prestato dalle donne ai fini pensionistici; una revisione del meccanismo dell’innalzamento dell’età della pensione: “I temi sociali si riprendono lo spazio che meritano: giovedì prossimo ci sarà l’incontro tra Governo e sindacati sulla Fase 2 della previdenza. In discussione ci saranno parecchi argomenti: la pensione contributiva di garanzia, che ha l’obiettivo di consentire ai giovani di avere un assegno pensionistico dignitoso; il riconoscimento, ai fini previdenziali, dei lavori di cura prestati dalle donne; una revisione del meccanismo dell’innalzamento dell’età della pensione”.

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L’ex ministro del Lavoro ha aggiunto: “Sul lato del lavoro va affrontato il problema di una messa a punto del Jobs Act: va prevista, nella legge di Bilancio, una diminuzione strutturale del cuneo fiscale per l’assunzione dei giovani a tempo indeterminato; va attuata una correzione delle normative che riguardano i licenziamenti disciplinari e per motivo economico. Dare centralità alla questione giovanile si può e si deve fare affrontando, contestualmente, la lotta alla precarietà del lavoro e garantendo la totalizzazione di tutti i contributi (normali, volontari, figurativi e complementari) per realizzare l’obiettivo di una pensione dignitosa. È ora di dire basta a una organizzazione sociale ed economica ‘al massimo ribasso’, che umilia il lavoro, incentiva la concorrenza sleale tra le imprese e toglie il futuro ai giovani”.

Pensioni 2017 news: aspettativa di vita e anticipo per le donne, le questioni del prossimo incontro

Dall’incontro del 27 luglio dovrebbe venir fuori un’apertura per interventi a favore delle donne lavoratrici, partendo dalla proposta di uno sconto di 12 mesi per ogni figlio e ulteriori anticipi per chi assiste un disabile. L’argomento che interessa tutti i pensionandi rimane l’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di vita. Meccanismo che nel 2019 porterà l’età di uscita dal lavoro e quindi l’accesso alla pensione di vecchiaia a 67 anni. I sindacati sperano in un blocco dell’adeguamento almeno per le alcune categorie di lavoratori, come quelle che rientrano nell’Ape social: disoccupati, lavoratori gravosi, chi assiste un disabile e i lavoratori precoci. Altri benefici potrebbero esserci per le donne, a favore delle quali si parla di una riduzione dei contributi di tre anni per favorire l’accesso all’Ape social. Altra questione da risolvere riguarda i lavoratori che non hanno avuto accesso agli ammortizzatori sociali, non potendo usufruire perciò fuori degli anticipi pensionistici.

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