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Pensioni 2017 news donne: Opzione Donna Social, che cos’è e come continua la lotta per l’uscita anticipata [INTERVISTA]

Non si placa la discussione su donne, previdenza e pensionamento anticipato. Mente continua la lotta di molte pensionande per la proroga di Opzione Donna, misura approvata dalla Legge di Bilancio 2017 e qui riassunta, in tanti si stanno domandando quale destino attenderà le platee al femminile finora escluse e quali altri strumenti mettere in campo per favorire l’uscita anticipata delle donne, dopo che il Governo ha chiaramente espresso la sua contrarietà alla proroga del regime sperimentale al 2018. Ne abbiamo parlato con Orietta Armiliato, una delle amministratrici del “Comitato Opzione Donne Social”, gruppo Facebook che ha tra i suoi obiettivi anche quello di “pubblicizzare e sostenere ogni iniziativa governativa e parlamentare al fine di implementare, migliorare e variare misure, anche ex-novo (Ape Donna?) di pensionamento anticipato relativamente alla platea femminile, nell’ottica di un’auspicata ed equa flessibilità previdenziale”.

In che cosa consiste esattamente la proposta dell'”Ape donna”?
“C’è l’impegno da parte del Governo di trovare una forma di pensionamento anticipata per le donne, sostitutiva ad Opzione Donna, che potrebbe passare anche dal riconoscimento dei lavori di cura in termini di anni contributivi da addizionare a quelli effettivamente prestati”.

Capisco. Quindi potrebbe essere auspicabile stendere una lista di lavori di accudimento/cura, che permetta alle donne che li hanno svolti per un certo numero di anni di accedere al pensionamento anticipato usufruendo di una misura analoga a quella dell’Ape social?
“La misura riguarderebbe tutte coloro che svolgono un doppio lavoro fra casa e fuori casa, quindi teoricamente tutte le donne dovrebbero poter beneficiare di eventuali riconoscimenti. Io la chiamerei più “Opzione Donne Social” per non confonderla con l’Ape generica che pure ha sue declinazioni, ma non differenziando i generi”.

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Le chiedo anche questo: come sta continuando la lotta per chiedere la proroga al 2018? Vedo che siete organizzate in vari comitati social, non ce n’è solo uno…
“Alcuni gruppi stanno portando avanti la battaglia per la Proroga di Opzione Donna al 2018 (al momento sono due con identico scopo). Il Comitato Opzione Donna Social da me fondato, invece, porta avanti il discorso del cumulo gratuito per accedere ad Opzione Donna che non è stato concesso con l’ultima Legge di Bilancio, oltre a nuove forme di pensionamento sostitutive di Opzione Donna: ricordo che la misura ha terminato con lo scorso anno la sua sperimentazione ed abbiamo consapevolezza, peraltro confermata dal Governo, che non ci sarà alcuna proroga”.

Capisco. C’è qualche altro obiettivo/azione che vorreste rendere noto al pubblico? Qualche altro motivo per cui state lottando?
“Il Comitato Opzione Donna Social ha questi due obiettivi e per questi lavora. E’ chiaro che il denominatore è comune: il benessere delle donne ed il riconoscimento dell’importante ruolo che esercita nella società”.

In apertura: geralt/Pixabay.com

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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