in

Pensioni 2017 news: incontro Governo-sindacati c’è preoccupazione per la riforma, si aspetta il Consiglio dei Ministri

Pensioni 2017 news: incontro Governo-sindacati c’è preoccupazione per la riforma, si aspetta il Consiglio dei Ministri

La prima parte del confronto tra Governo e sindacati sulla riforma delle pensioni da inserire nella prossima legge di Bilancio si è conclusa con il mancato accoglimento delle richieste delle organizzazioni sindacali. Il confronto tra le parti, tuttavia, continuerà a data da destinarsi, dopo l’approvazione della manovra economica. Non si può ancora esprimere una valutazione sugli interventi che la legge di Bilancio conterrà in materia previdenziale, ma sicuramente c’è molto allarme sull’esiguità delle risorse economiche che verranno destinate al capitolo delle pensioni.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: incontro Governo-sindacati c’è preoccupazione per la riforma, si aspetta il Consiglio dei Ministri

Susanna Camusso, al termine del confronto, ha dichiarato: “C’è indeterminatezza nelle risposte del governo su quanto contenuto nella fase 2 rispetto agli impegni che si era assunto precedentemente“. Alcune questioni anche se non hanno una ricaduta nell’immediatezza, comunque necessitano di scelte politiche, così il segretario della Cgil ha proseguito: “Molti temi non hanno una ricaduta immediata di spesa ma richiedono scelte immediate, scelte politiche, non più rinviabile”.

Pensioni 2017 news: incontro Governo-sindacati c’è preoccupazione per la riforma, si aspetta il Consiglio dei Ministri

L’esponente sindacale ha richiamato esplicitamente: il blocco dell’ aspettative di vita per il calcolo dell’età pensionabile e le pensioni di di garanzia per i giovani lavoratori: “Per la prima, infatti, serve un atto normativo che sospenda per un anno gli effetti di legge e allo stato, invece, non c’è nessuna traccia di questo intervento. Speriamo nel Consiglio dei Ministri. Per la previdenza dei giovani, se non si tolgono di mezzo vecchie norme non si garantiranno le condizioni necessarie. Non c’è un’urgenza di impegno di spesa ma bisogna cancellare alcuni riferimenti normativi, come quello che fissa in 1,5 volte l’assegno ricevuto per avere diritto ad accedere ad una pensione”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Pensioni 2017 news: Ape volontario, firmato il decreto, quanto costa e come funziona

Legge di Bilancio 2018, Manovra approvata, Gentiloni: “Utile per la nostra economia, siamo soddisfatti”

corugate tentato sequestro bambini

Milano tentato rapimento bambini in oratorio: salvati in extremis dai genitori