in

Pensioni 2017 news: la riforma oltre l’Ape, si differenzierà l’età pensionabile?

Pensioni 2017 news: la riforma oltre l’Ape, si differenzierà l’età pensionabile?

La riforma delle pensioni non prevede alcun taglio agli assegni cosiddetti d’oro, è quanto, in sintesi, ha anticipato il commissario del Governo Yoram Gutgeld, esperto che si occupa della Spendig review. Gutgel intervistato dal quotidiano Il Corriere della Sera ha spiegato che il Governo non è orientato a tagliare la spesa previdenziale, nonostante questa sia molto alta, come rilevato dalla Commissione europea, anche dopo i tagli effettuati dal governo di Mario Monti.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: la riforma oltre l’Ape, si differenzierà l’età pensionabile?

Gutgeld ha sottolineato che nel caso si volesse intervenire sulla voce di spesa pensionistica si profilerebbero diverse problematiche: “Per avere un impatto, bisognerebbe arrivare a toccare i diritti acquisti delle pensioni medie da 2.000-2.500 euro lordi al mese quando non sono sostenute da contributi adeguati. Lì ci sono limiti oggettivi: mancano i dati sui contributi più antichi e siamo vincolati dalla Corte costituzionale”. Inoltre, visto il progressivo invecchiamento della popolazione italiana, la spesa pensionistica è destinata ad aumentare, quanto meno fino alla completa sostituzione del sistema contributivo a quello retributivo.

Pensioni 2017 news: la riforma oltre l’Ape, si differenzierà l’età pensionabile?

In questi giorni a tenere banco è stata la discussione sull’età pensionabile e il suo adeguamento automatico all’aggiornamento effettuato dall’Inps dell’aspettativa di vita. Il ministro del lavoro, Giuliano Poletti, ha ribadito che il Governo non starebbe pensando a un innalzamento dell’età pensionabile che pertanto: “Resta a 66 anni e 7 mesi”, aggiungendo: “Non abbiamo allo studio alcun provvedimento, di nessun tipo”. Rimane ancora l’incertezza, sul quando e sul se, riprenderà il confronto tra Governo e sindacati, auspicato da più parti. Tra le questioni che dovrebbe essere affrontata nella cosiddatta fase 2 della riforma delle pensioni c’è la proposta di differenziare l’età per accedere alla pensione in relazione all’attività lavorativa svolta. Pertanto, restando ferma la volontà politica di ottenere una sempre maggiore flessibilità del sistema previdenziale dell’Italia, è concreta la possibilità dello studio e dell’introduzione di altri strumenti pensionistici oltre l’Ape.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

treviso incendio morto clochard

Treviso incendio: clochard muore carbonizzato dentro roulotte

Musica per i matrimoni, le ultime tendenze e le novità