in

Pensioni 2017 news: lavoratori usuranti, pensione anticipata a 61 e 7 mesi, dettagli dall’Inps

Pensioni 2017 news: lavoratori usuranti, pensione anticipata a 61 e 7 mesi, l’Inps spiega i dettagli

L’Inps, con la circolare 90/2017, conferma che la legge di Bilancio 2017 permette ai lavoratori addetti a lavori usuranti e ai turni di notte di poter accedere alla pensione con la più favorevole disciplina ante riforma Fornero. Nell’anno 2017 , sarà necessario maturare il quorum 97,6 con un minimo di 61 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi. Questi lavoratori potranno, dunque, uscire con un anticipo di 12 mesi rispetto alla normativa i vigore al 31 dicembre 2016, sconto che sale a 18 mesi qualora il lavoratore cumuli contribuzione nelle gestioni autonome con quella versata nel Fpld (ma in tal caso resterà il quorum più elevato di un anno, 98,6 contro 97,6 ed un minimo di 62 anni e 7 mesi di età). Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2016 per questi lavoratori non verrà applicato il meccanismo dell’adeguamento automatico alla speranza di vita dell’Istat. L’età anagrafica e quella contributiva, perciò, resteranno cristallizzate sulle soglie attuali al 2026.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: lavoratori usuranti, pensione anticipata a 61 e 7 mesi, l’Inps spiega i dettagli

Sempre a partire da quest’anno, sono state poste condizioni più agevoli per usufruire dei benefici: sarà sufficiente provare di avere svolto una o più attività lavorative usuranti sia per un periodo di tempo di sette anni negli ultimi dieci anni di carriera lavorativa, senza la condizione di svolgimento dell’attività usurante nell’anno di raggiungimento del requisito, sia avendo svolto l’attività usurante per un numero di anni pari ad almeno alla metà dell’intera vita lavorativa. Nella circolare l’Inps spiega che per computare tali periodi si tiene conto dello svolgimento effettivo di attività lavorativa da parte dell’interessato, cioè dei periodi effettivi di permanenza in attività usuranti, che si possono evincere dall’accredito di contribuzione obbligatoria, con conteggio dei periodi in cui l’accredito di contribuzione obbligatoria è sommato all’accredito di contribuzione figurativa ad eccezione dei periodi di mancato svolgimento di attività lavorativa e di quelli totalmente coperti da contribuzione figurativa come i periodi di mobilità. Mentre per i lavoratori che alla data della presentazione dell’istanza di riconoscimento dello svolgimento di mansione lavorativa usurante, hanno terminato l’attività professionale, i periodi da conteggiare sono quelli anteriori alla data di cessazione dell’attività. Se invece questi lavoratori svolgono ancora attività lavorative pesanti, i periodi da calcolare sono quelli precedenti alla data di cessazione dell’attività lavorativa indicata dall’interessato nella domanda di riconoscimento del beneficio. Per accedere al beneficio non è necessario che i periodi di durata dell’attività lavorativa usurante sia continuativa, né che nell’ultimo anno di lavoro, il lavoratore sia stato addetto a tale attività.

Pensioni 2017 news: lavoratori usuranti, pensione anticipata a 61 e 7 mesi, l’Inps spiega i dettagli

Gli appartenenti alla categoria dei lavoratori definiti usuranti, individuati con il decreto legislativo 67/2011, sono:
>gli addetti a mansioni particolarmente usuranti cioè chi lavora in galleria, nelle cave, in cassoni ad aria compressa, palombari, lavori ad alte temperature, in spazi ristretti, di asportazione amianto;
>i lavoratori adibiti a turni di notte per almeno sei ore ogni giorno e per un minimo di 64 giorni all’anno;
>i lavoratori che, al di fuori del caso precedente, prestano la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro pari all’intero anno;
>addetti alla linea catena che svolgono l’attività in imprese soggette a specifiche voci tariffarie Inail in mansioni caratterizzate dalla ripetizione costante delle stesse;
>i conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

L’Inps ricorda che gli interessati che maturano i requisiti agevolati nel corso del 2017 avrebbero dovuto presentare domande entro il 1° marzo 2017, coloro che maturavano i requisiti entro il 2018 avrebbero dovuto presentare la domanda entro il 1° maggio 2017. Qualora le domande dei lavoratori interessati siano presentate in ritardo, nel caso di riconoscimento del diritto al beneficio, il lavoratore sconterà uno slittamento nella percezione della pensione pari ai mesi di ritardo con cui presenterà la domanda. Una volta che l’Inps avrà accertato l’esistenza dei requisiti lo comunicherà al lavoratore e indicherà la prima data utile di decorrenza del trattamento pensionistico. Infine, l’Inps chiarisce che per i lavoratori in possesso dei requisiti previsti dalle normi vigenti al 31 dicembre 2016, l’erogazione della pensione, per via dell’abolizione della finestra mobile, non può avere decorrenza anteriore al 1° gennaio 2017.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Incidente Stradale

San Donà di Piave, gara di auto clandestina: morto 53enne in incidente, poi scappa ma viene catturato

orange is the new black, orange is the new black 5, orange is the new black 5 stagione, orange is the new black cast, orange is the new black personaggi, orange is the new black episodi, orange is the new black trama, orange is the new blackuscita, orange is the new black trailer,

Orange is The New Black 5: tutte le anticipazioni sulla nuova stagione [TRAILER]