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Pensioni 2017 news: Opzione Donna, proroga al 2019? Si vota in Commissione Bilancio

 

Pensioni 2017 news: Opzione Donna, proroga al 2019? Si vota in Commissione Bilancio

Da diverso tempo le lavoratrici sono impegnate nella battaglia sociale per ottenere la proroga della misura previdenziale di Opzione Donna. La campagna di sensibilizzazione, finora, non ha portato i frutti sperati dalle migliaia di lavoratrici che vorrebbero riconosciuto il diritto di poter scegliere di andare in pensione una volta maturati 57 anni di età, se dipendenti, 58 anni se autonome, 35 anni di contributi e il calcolo interamente col sistema contributivo dell’assegno pensionistico. Al momento per poter usufruire della misura i requisiti devono essere stati maturati entro e non oltre il 31 dicembre 2015, poiché con la legge di Bilancio 2017, di fatto, la misura sperimentale e stata bloccata.

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Pensioni 2017 news: Opzione Donna, proroga al 2019? Si vota in Commissione Bilancio

Con un emendamento alla manovra bis, il vicepresidente della Commissione alla Camera, Walter Rizzetto, ha proposto l’estensione di Opzione Donna per tutte le lavoratrici che abbiano maturato i requisiti sopra detti al 31 dicembre 2019. Se questa modifica venisse approvata in Commissione Bilancio prima e in Parlamento dopo, dove quasi certamente il Governo porrà il voto di fiducia al decreto legge 50/2017, le lavoratrici nate nel 1961-62 avrebbero la possibilità di poter accedere alla pensione anticipata con la speciale misura. Tuttavia dobbiamo ricordare che il Governo fino a questo momento non ha espresso la volontà politica di voler inserire il prolungamento di Opzione Donna tra le misure previdenziali, adducendo limiti di bilancio che non ne permetterebbero la sua copertura finanziaria.

Pensioni 2017 news: Opzione Donna, proroga al 2019? Si vota in Commissione Bilancio

Opzione Donna ha un costo notevole per le donne che hanno maturato i requisiti per poterne usufruire, in quanto l’assegno pensionistico di queste lavoratrici verrà decurtato di almeno il 30%. Penalizzazione che molte lavoratrici sono disposte a sostenere pur di uscire anticipatamente dal lavoro senza dover attendere l’età attualmente prevista per la conclusione della carriera lavorativa.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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