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Pensioni 2017 news: Opzione Donna, proroga già inserita nel decreto Milleproroghe?

Le lavoratrici che si battono perché venga prorogato il regime previdenziale speciale di Opzione Donna che permette il pensionamento anticipato con 57 anni di età e 35 di contributi, accettando in cambio il più penalizzante calcolo della pensione col sistema integralmente contributivo, non demordono e sul web cercano di mantenere alta l’attenzione della politica e dell’opinione pubblica sulla loro vertenza. Nel nuovo gruppo pubblico che si è costituito su Facebook, denominato “Movimento Opzione Donna”, una delle amministratrici, Lucia Rispoli ha postato un post per continuare: “La campagna di sensibilizzazione politica con l’invio della VERSIONE AGGIORNATA DEL NOSTRO APPELLO che possiamo definire “Nuovo Appello motivato alla proroga Opzione Donna al 2018”.

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Viene rivolto l’invito alle lavoratrici di inviare alle deputate e senatrici la lettera appello in cui vengono esposte: “Le ultime considerazioni cui siamo giunte, grazie a continui approfondimenti, in relazione alla certezza ed alla consistenza dei risparmi e, dunque, una conferma degli indiscutibili vantaggi economici che “Opzione Donna” porterebbe alle casse dello Stato già nel breve periodo”. Le lavoratrici chiedono ai rappresentanti politici di distinguersi affinché: “In questa legislatura ci sia l’adozione immediata di un provvedimento di proroga al 2018 dell’unica misura pensionistica anticipata, c.d. Opzione Donna, in grado di offrire una immediata soluzione alla drammatica situazione venutasi a creare con la legge di bilancio 2017, che ha eliminato qualsiasi accesso pensionistico per le donne di 57/58 anni e 35 anni di contributi versati. Noi chiediamo che questo provvedimento sia adottato semplicemente utilizzando i risparmi risultanti dai consuntivi Inps al 2016 e la rivalutazione delle stime per gli anni 2017 e 2018, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative approvate in questa stessa legislatura che prevedono “l’utilizzo dei fondi residui per la prosecuzione del regime sperimentale Opzione Donna”.

Le donne coltivano la speranza che già questo possa avvenire nel percorso di approvazione del decreto Milleproroghe 2017 già calendarizzato in Parlamento. Per questo si rivolgono alle donne presenti nei due rami del Parlamento chiedendogli: “Di riservare finalmente la giusta e necessaria attenzione ad “Opzione Donna”, in particolare alla possibilità di una sua proroga al 2018, fin da subito, perché essa sia contemplata nel decreto Milleproroghe 2017, in modo da sanare quanto prima la grave ed immotivata ingiustizia creata, come già innanzi detto, dalla sua impropria “conclusione”, confermata nell’ultimo bilancio statale, che ha di fatto soppresso quest’unica misura di flessibilità in materia pensionistica per le donne”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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