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Pensioni 2017 news: pensione anticipata, cumulo gratuito, ricongiunzione e totalizzazione recesso entro un anno

Pensioni 2017 news: pensione anticipata cumulo gratuito, ricongiunzione e totalizzazione

Tra le misure previdenziali, approvate con la legge di Stabilità, per agevolare la possibilità di andare in pensione in anticipo c’è stato il cumulo gratuito dei diversi periodi contributivi versati in più casse previdenziali obbligatorie, comprendendo anche la gestione separata dell’Inps e le Casse professionali. I lavoratori interessati potranno cumulare i periodi assicurativi non coincidenti sia nel caso di pensione di vecchiaia, a 66 anni e sette mesi di età e almeno 20 anni di contributi che per la pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi senza limiti di età anagrafica e 41 anni e 10 mesi le donne. Continueranno ad essere utilizzabili anche la ricongiunzione e la totalizzazione nel caso in cui risultino più appetibili per i lavoratori interessati in base alla propria carriera lavorativa. Ad esempio un lavoratore che voglia ricongiungere periodi assicurativi maturati prima del 1992 accreditati presso l’AGO come lavoro dipendente, con la ricongiunzione acquisirebbe una quota di pensione più alta rispetto alla assicurazione comune poiché le aliquote di rendimento sono più favorevoli e in più la retribuzione pensionabile di tale quota verrebbe calcolata sull’ultimo stipendio percepito piuttosto che sulla media degli ultimi 5 anni. Quindi in qualche caso la ricongiunzione, anche se onerosa “potrebbe essere più conveniente rispetto al cumulo in quanto in grado di far incrementare il reddito pensionistico del lavoratore”. Ecco perché ogni lavoratore dovrà verificare con attenzione i pro e i contro di ciascuna scelta.

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Pensioni 2017 news: cumulo gratuito, come recedere entro un anno

In ogni caso nel provvedimento sul cumulo gratuito è stata prevista la possibilità che il lavoratore interessato possa rinunciare alla domanda di ricongiunzione ottenendo quanto già versato, ma solo nel caso in cui il pagamento dell’importo dovuto non sia stato completato. In questa ipotesi il rimborso della somma versata avverrà dopo il dodicesimo mese dalla data di richiesta di rimborso e in 4 rate annuali, ai quali non vengono sommati interessi. La possibilità di recedere potrà avvenire co la domanda presentata entro il 31 dicembre 2017, cioè un anno dall’entrata in vigore della legge di Bilancio, ma solo quando la ricongiunzione non ne abbia già fatto acquisire i requisiti per la liquidazione del trattamento pensionistico.

Pensioni 2017 news: totalizzazione recesso entro un anno

Il recesso riguarda, comunque, i periodi contributivi in entrata o in uscita per l’assicurazione generale obbligatoria e le altre gestioni sostitutive ed esclusive, mentre non è consentito per quelli in entrata e in uscita verso le casse professionali. La stessa possibilità di recesso riguarderà anche quei lavoratori che hanno presentato domanda di pensione in totalizzazione quando il procedimento ancora non sia stato concluso. La totalizzazione, normalmente è più penalizzante rispetto al cumulo, poiché comporta il ricalcolo della pensione con il più penalizzante sistema contributivo. Mentre con il cumulo la pensione verrà calcolata con le regole di ciascuna gestione e per quanto riguarda l’anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 verrà utilizzata tutta l’anzianità non coincidente versata nelle diverse gestioni.

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