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Pensioni 2017 news: pensione anticipata, emendamenti approvati, ecco quali

Pensioni 2017 news: pensione anticipata, emendamenti approvati, ecco quali

La Commissione Bilancio del Senato ha approvato il pacchetto di modifiche riguardanti il capitolo pensioni inserito nella legge di Bilancio. Queste correzioni riguardano il blocco dell’aumento automatico dell’età pensionabile per 14.600 lavoratori addetti ad attività gravose. Dalla votazione si sono astenuti M5S e Mdp. Si tratta delle modifiche che dopo lunghi mesi di trattativa con i sindacati hanno trovato riscontri positivi nella Cisl e nella Uil, mentre la Cgil, su una posizione molto critica e insoddisfatta della proposta governativa, ha indetto una manifestazione nazionale per sabato 2 dicembre.

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Le correzioni riguardano inoltre le aziende private a cui viene consentito di mandare in pensione i dipendenti finanziando loro un anticipo fino a 7 anni. Attualmente, la normativa, in virtù di accordi sindacali a livello aziendale, prevede che le imprese con oltre 15 dipendenti possano incentivare l’uscita dei lavoratori più anziani dando in cambio un trattamento pari all’assegno pensionistico per un periodo massimo di 4 anni di prepensionamento. Ora per il triennio 2018-2021 sarà fino a 7 anni. Cambia anche la frequenza dell’adeguamento dell’aspettativa di vita che verrà calcolata per ogni biennio e non più per triennio e saranno calcolati anche gli abbassamenti di età per un tetto di tre mesi.

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Gli emendamenti del Governo prevedono infine l’ampliamento della platea dei destinatari dell’Ape social attraverso il riconoscimento per altre quattro categorie di lavoratori della faticosità delle mansioni svolte: braccianti, marittimi, pescatori e siderurgici in aggiunta alle 11 iniziali e il rafforzamento del bonus contributivo per agevolare l’accesso alla pensione anticipata alle donne. Durante il passaggio della legge di Bilancio in Parlamento, non si esclude che possa essere inserita la proroga dell’Ape social al 2019 e il regime di Opzione Donna, attingendo per quest’ultimo, almeno in parte, alle risorse avanzate dagli stanziamenti finanziari degli anni precedenti.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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