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Pensioni 2017 news: pensione anticipata gratuita per chi assiste un disabile

Pensioni 2017 news: pensione anticipata gratuita per chi assiste un disabile

I lavoratori che da almeno sei mesi assistono il proprio coniuge o un parente di primo grado convivente, cioè il figlio o il genitore in condizione di grave disabilità, a partire dal 1° maggio 2017 hanno due possibilità di andare in pensione con le norme ante riforma Fornero. La Legge di Bilancio ha infatti inserito questa categoria di lavoratori tra quelli che potranno beneficiare dell’Ape sociale se hanno compiuto 63 anni di età o di fruire della pensione anticipata con la Quota 41, cioè con 41 anni di contributi versati senza limiti di età, alla condizione però di avere svolto almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima dei 19 anni di età. Sono queste due possibilità che tutelano i lavoratori che si trovano a dover lasciare il lavoro per accudire un familiare gravemente disabile. I due interventi che partiranno dal 1° maggio 2017 si rivolgono sia ai lavoratori dipendenti, anche statali, sia lavoratori autonomi iscritti presso le gestioni speciali oppure nella gestione separata dell’Inps che da sei mesi accudiscano i soggetti conviventi indicati sopra, colpiti da disabilità accertata ai sensi della legge 104/1992 articolo 3 comma 3. La gravità della disabilità secondo la legge 104 dev’essere tale da ridurre l’autonomia personale, tanto da rendere necessaria un’assistenza permanente, continuativa e globale sia nella sfera personale che in quella relazionale del disabile.

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Pensioni 2017 news: pensione anticipata, Ape sociale e Quota 41

Al momento le due misure che consentono il pensionamento anticipato abbracciano una platea di beneficiari più ampia delle salvaguardie, includendo anche i lavoratori autonomi. La legge finora non stabilisce il requisito per chi assiste il disabile di avere usufruito del congedo straordinario biennale ex art 42, comma 5 del Decreto legislativo151/2001 né dei permessi mensili di cui all’articolo 33, comma 3 della legge 104/92, condizioni che invece sono richieste per l’anticipo della pensione con le ì salvaguardie pensionistiche. Il lavoratore dovrà produrre i documenti che accertino l’assistenza da almeno sei mesi del familiare disabile. La normativa però si rivolge solo ai lavoratori assicurati presso le casse previdenziali pubbliche obbligatorie e non include perciò i liberi professionisti, iscritti presso le casse professionali.

Pensioni 2017 news: pensione anticipata gratuita per chi assiste un disabile

I lavoratori che hanno i requisiti per accedere all’Ape sociale, cioè 63 anni di età e 30 di contributi, potranno usufruirne a partire dal 1° maggio e fino al 31 dicembre 2018, dentro i limiti delle risorse stanziate nel bilancio. Il valore del sussidio di accompagnamento alla pensione è rapportato al trattamento pensionistico determinato al momento dell’istanza per accedere all’Ape e non può superare i 1.500 euro lordi al mese. Le mensilità saranno 12 ogni anno e cesseranno al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia o alla pensione anticipata se si maturano prima i requisiti. Se invece i lavoratori hanno raggiunto 41 anni di contributi versati a prescindere dall’età anagrafica e hanno svolto 12 mesi di lavoro effettivo prima dei 19 anni di età potranno andare in pensione anticipata. Si tratta in questo caso di pensione a natura strutturale senza penalizzazioni e senza scadenza, ma dentro i limiti finanziari imposti dal bilancio.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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