in

Pensioni 2017 news: proroga Opzione Donna, le lavoratrici arrabbiate e deluse da Giuliano Poletti e Titti Di Salvo

Le lavoratrici rimaste fuori dalla limitata estensione di Opzione Donna e che vogliono continuare la loro battaglia con il gruppo “Movimento Opzione Donna” cercano di tenere viva l’attenzione sulla loro vertenza e richiamano alla coerenza il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti e la deputata del Pd, Titti Di Salvo, che sembrano fare marcia indietro sull’impegno di utilizzare le economie del fondo stanziato per questo regime previdenziale per la stessa finalità, cioè la proroga di Opzione Donna almeno fino al 2018.

Per Titti Di Salvo attualmente i fondi stanziati servono per rispettare la possibilità che tutte le 36.000 lavoratrici della platea che avrebbe il diritto a Opzione Donna possano usufruire di questo beneficio, al contrario le donne chiedono di poterle utilizzare per proseguire oltre con la sperimentazione di questo regime previdenziale, anche perché le somme destinate alla cosiddetta “cristallizzazione” sarebbero già state calcolate nelle stime fatte dall’Inps.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

In un post pubblicato sulla bacheca Facebook del gruppo “Movimento Opzione Donna”, Lucia Rispoli contesta al ministro e alla Di Salvo il fatto che alle parole dovevano seguire i fatti e chiede: “PERCHE’ NON SI E’ PROVVEDUTO CON IL MILLEPROROGHE 2017 A PROROGARE OPZIONE DONNA.? PERCHE’ CI SI OSTINA A NON FORNIRE RISPOSTE VERE E FATTI CONCRETI?” poiché con la legge di Bilancio 2016 era stato istituito il cosiddetto contatore: “Necessario per registrare non solo gli ingressi delle donne dell’ultimo trimestre (come indicato nell’articolo), ma più correttamente – come statuito dal citato comma 281 – per consentire la redazione da parte del Ministro del Lavoro di una Relazione da presentare al Parlamento, entro il 30 settembre di ogni anno, sull’attuazione della sperimentazione OD con particolare riferimento al numero delle lavoratrici interessate e agli oneri previdenziali conseguenti, con un raffronto degli specifici oneri previdenziali conseguenti alla attuazione e le relative previsioni di spesa Ora, preso atto che l’Inps ha definitivamente certificato che nell’anno 2016 sono stati conseguiti dei risparmi, come peraltro già riscontrato nella Relazione del Ministro Poletti di novembre 2016 e da Noi sostenuto, PERCHE’ non si procede ad impiegare le risorse non utilizzate per la prosecuzione della sperimentazione OPZIONE DONNA ampliando la platea delle DONNE?”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Uomini e Donne news: Manuel Vallicella abbandona, Fabiana e Carmen litigano ancora

sarah scazzi i fratello pronto a un confronto

Caso Sarah Scazzi news Quarto Grado: il fratello Claudio vuole incontrare lo zio Michele Misseri