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Pensioni 2017 news: Quota 41 e Opzione Donna, manifestazione di Roma e l’impegno dei politici

Si è conclusa da poco la manifestazione organizzata davanti al Parlamento dal gruppo formatosi sul web “Lavoratori precoci a tutela dei propri diritti” per sensibilizzare l’opinione pubblica e le forze politiche presenti in Parlamento sulle loro richieste che portano avanti da diverso tempo. Alla manifestazione ha partecipato anche un presidio di lavoratrici che si battono per ottenere la proroga di Opzione Donna. I lavoratori hanno ribadito di voler ottenere il diritto di poter accedere alla pensione con 41 anni di contributi versati a prescindere dall’età anagrafica. Le altre istanze sono rappresentate da una maggiore flessibilità a partire dai 62 anni di età senza servirsi di alcun prestito pensionistico, come avviene invece per l’Ape, lo sganciamento dell’età pensionabile dall’aspettativa di vita, una redistribuzione più equa della ricchezza, chiedendo di più ai più ricchi e di meno ai più poveri e la proroga del regime previdenziale di Opzione Donna che di fatto è stato bloccata dall’ultima legge di Bilancio.

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Le centinaia di lavoratori che si sono radunati in Piazza Montecitorio sono stati sostenuti nelle loro richieste dal presidente della Federconsumatori, Rosario Trafiletti, che ha riconosciuto: “Siete voi che avete costruito il Paese“, dall’esponente del Pd, candidato alle primarie per la segreteria e presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, da Walter Rizzetto, deputato passato dal Movimento 5 Stelle a Fratelli d’Italia e tra gli altri il giudice Ferdinando Imposimato, molto apprezzato dai lavoratori che a lungo si sono soffermati a discutere con l’anziano magistrato. Tutti questi esponenti della politica che hanno partecipato alla manifestazione hanno ribadito il loro impegno a sostenere le ragioni dei lavoratori in lotta per la Quota 41 e per la proroga di Opzione Donna.

Intanto sulle ragioni che ieri hanno fatto slittare l’incontro tra Governo e sindacati, i lavoratori, che abbiamo prontamente raggiunto, hanno saputo che la discussione proseguirà non appena saranno definiti alcuni dettagli tecnici relativamente all’attuazione dell’Ape social e della Quota 41.

Foto in apertura fonte Facebook

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