in

Pensioni minime 2017: conto corrente gratuito per i servizi base, requisiti e condizioni

I pensionati con assegni al minimo e le fasce sociali svantaggiate possono avvalersi, presso gli sportelli bancari o postali, del conto corrente cosiddetto “base”. Si tratta di un prodotto bancario gratuito per le famiglie con l’Indicatore della situazione economica equivalente, Isee, inferiore a 8mila euro l’anno, mentre per i pensionati con assegno fino a 1.500 euro mensili e per chi ha già un conto sono previste condizioni vantaggiose, ma non gratuite. Il conto corrente “base” è stato previsto da una convenzione tra Abi, Tesoro, Banca d’Italia, Poste Italiane e associazioni dei prestatori dei servizi di pagamento sottoscritta il 28 marzo 2012 e ratificata dall’Abi il 18 aprile 2012. Un’opportunità molto importante per i circa 850mila pensionati che non hanno ancora un conto corrente postale o bancario.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2016!

Il conto corrente “base”, per le fasce svantaggiate con Isee annuo inferiore agli 8.000 euro, non ha canone e non prevede il pagamento del bollo, dà il diritto a sei prelievi annui gratuiti allo sportello, comprendendo anche le scritture contabili, mentre i prelievi col proprio Bancomat sono illimitati. Sono gratuiti fino a sei bonifici effettuati e 36 ricevuti, tra cui l’accredito dello stipendio e della pensione, mentre i pagamenti con carta Bancomat e PagoBancomat non hanno limitazioni. Le condizioni per i pensionati con assegno mensile fino a 1.500 euro hanno gratuiti i prelievi Bancomat illimitati, i pagamenti ricevuti illimitati, le spese di apertura e di gestione dei conti di base destinati all’accredito e al prelievo della pensione del titolare, tutti gli altri servizi aggiunti sono a pagamento se richiesti.

Chi vuole aprire un conto corrente “base” ha l’obbligo di presentare un’autocertificazione in cui dichiari di non avere un altro conto di base intestato e di comunicare ogni anno alla banca, entro il primo marzo, l’autocertificazione del proprio Isee in corso di validità. Mentre i titolari di assegni mensili fino a 1.500 euro che non fanno parte delle categorie svantaggiate possono chiedere un conto di “base” gratuito per alcuni determinati servizi e per un un certo numero di operazioni stabilite nella convenzione. Anche questi correntisti devono presentare un’autocertificazione in cui dichiarino di non essere titolari di un altro conto di “base” e attestare ogni anno, entro il 1° marzo, l’autocertificazione dell’ammontare della propria pensione.

Michael Bublé figlio: ecco come sta il piccolo Noah

ampania bufera giudiziaria 11 novembre

Vincenzo De Luca indagato: il Governatore della Campania iscritto nel registro degli indagati, ecco perché