in ,

Perché amiamo (e perché odiamo) Valentino Rossi

Valentino Rossi è un personaggio controverso. Molto amato da tanti, molto odiato da altri. La sua è forse la carriera più incredibile della storia del motociclismo. Campione in tutte le categorie, dalla 125 alla MotoGP. Vincitore spavaldo di duelli epici con mille avversari, da Biaggi a Lorenzo. Un percorso che però ha incontrato anche la tragedia di Simoncelli e le ombre dell’evasione fiscale. Un personaggio più discusso di quanto sembri, quindi. Qui abbiamo riportato 4 motivi per cui Valentino Rossi è molto amato e i 4 motivi per cui invece i suoi detrattori sono così tanti.

Valentino Rossi campione della MotoGp

Campione assoluto :)

Valentino è l’unico pilota ad aver vinto il Mondiale in quattro categorie diverse: uno in 125, 250 e 500 e ben 6 nella MotoGP. Detiene inoltre il record di Gran Premi disputati consecutivamente (228). Ha disputato 300 GP, andando a podio 192 volte di cui 107 sul gradino più alto. Ha vinto la sua prima gara mondiale nel ’96 e l’ultima poche settimane fa. Questi sono i numeri di un campione assoluto.

 

Non è proprio tutto merito suo :(

Facile vincere con la Honda, una moto che Rossi o non Rossi ottiene sempre ottimi risultati. Durante gli anni alla scuderia giapponese, aveva tutto il team che lavorava unicamente per lui. Sarebbe stato davvero difficile non trionfare. Anche alla Yamaha era Rossi il centro di tutte le attenzioni e questo gli ha consegnato altri titoli mondiali. Poi è andato alla Ducati e ha fatto schifo: la moto conta più del pilota.

 

I duelli :)

Valentino è uno di quegli sportivi che sanno appassionare. La rivalità, quando era ancora un ragazzino, con Biaggi. E poi i duelli con Lorenzo, Stoner, Marquez e molti altri. Gli avversari cambiano, ma lui rimane. Di solito vince, qualche volta ha perso. Ma sempre col sorriso e soprattutto facendoci rimanere incollati di fronte alla tv. Unico.

 

La stronzaggine :(

Rossi se la tira un sacco. Con Biaggi è sempre stato un cafone e sotto quel aria da ragazzino si cela uno stronzo. Fa il bullo e siccome sa di stare simpatico si permette atteggiamenti che non verrebbero perdonati a nessun altro.

 

Il coraggio :)

Rossi alla Honda aveva tutto e ha scelto di passare alla Yamaha per dimostrare di essere un campione anche senza avere la moto più forte. Poi, dopo aver trionfato anche con la nuova scuderia, ha cercato di fare il miracolo con la Ducati. Era impossibile perché è una moto troppo arretrata rispetto alle altre. Però ha dimostrato un grande legame con i colori italiani e di avere la stoffa del campione che di fronte alle sfide non scappa, ma ne cerca sempre di nuove.

 

La vigliaccheria :(

In realtà Rossi alla Ducati ha fatto una vigliaccata. È arrivato per fare l’eroe e quando ha capito che non avrebbe potuto vincere se l’è filata. Tra l’altro tornando alla Yamaha, dove comunque sta avendo risultati scarsi. Il suo problema è che siccome vuole sempre vincere non ha il coraggio di ammettere che è arrivata l’ora di ritirarsi. Ah, e un’altra cosa: chi ama i colori italiani alla Ducati ci rimane per migliorarla, non torna di corsa in Giappone.

 

È un ragazzo in gamba :)

Valentino si è speso sempre in prima persona per cause importanti. È stato il testimonial di tante campagne, ad esempio quella per i donatori di sangue. Ha partecipato anche all’Ice Bucket Challenge e ha dimostrato di essere un campione pure fuori dalla pista. Nella vita non ci sono solo il lavoro e i soldi, ma anche valori importanti.

 

È un evasore :(

Se a contare non sono solo i soldi com’è che Rossi è stato condannato per l’evasione fiscale di 30 milioni di euro? 30 milioni, eh, non 50€ che si è dimenticato di fatturare. La cosa patetica di questi personaggi è che predicano agli altri, ma alla fine sono proprio loro ad essere quelli più in difetto.

Roma a Manchester

Roma calcio ultimissime: la squadra di Garcia è arrivata a Manchester

Piccione Carlo Cracco denuncia

Carlo Cracco: da Masterchef a Reputescion – Quanto vali su web? per l’intervista di Andrea Scanzi