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Perché la dieta non funziona?

Spesso, vi trovate in quella situazione di dover, per forza, iniziare una dieta. I motivi per iniziare possono essere mille, e quelli più rilevanti e comuni sono legati a problemi di salute, oppure all’aspetto estetico. Solitamente, si suggerisce una dieta per chi è affetto da qualche problema cardiaco.

Una volta che avete deciso quando iniziarla, quando finirla e prefissati tutti gli obiettivi da raggiungere in quel periodo, regna una grande forza di determinazione, che però comincia a perdersi con il passare delle settimane, magari perché tutta la fatica che state impiegando per perdere peso non porta i suoi frutti. Alla base possono esserci innumerevoli motivazioni, ma è bene scoprirle insieme.

I possibili motivi per cui una dieta non funziona

Da quelli che potrebbero sembrare più banali a quelli più rilevanti, elenchiamo di seguito i motivi per cui una dieta rischia di non funzionare:

Saper dire di no: questo è un primo motivo banale, non lo metto in dubbio. Ma se non si parte da questo qui, la dieta non potrà mai funzionare. Se vi trovaste a casa perché piove e l’ideale è guardare un film, ma siete nel periodo della dieta, di certo non potrete abbinare le patatine al vostro film preferito; oppure, se doveste andare a cena fuori con gli amici, non bisogna farsi condizionare da quello che ordineranno loro. Se avete deciso di rispettare la dieta, è bene che la rispettiate anche fuori casa, quindi, è fondamentale scegliere un piatto salutare;

Non fingersi nutrizionisti: un errore comune, che è alla base di uno scorretto funzionamento della dieta, è quello di ritenere, autonomamente, quali sono i cibi giusti di cui nutrirsi.
Se volete iniziare la dieta, è preferibile consultare un nutrizionista qualificato, capace di fornirvi le giuste informazioni al riguardo. Nessuno più di lui vi potrà aiutare a perdere peso. Questo perché gli effetti di alcuni tipi di cibo variano da persona a persona. Magari una persona può mangiare anche un po’ di pane a pranzo, ma per un’altra è altamente sconsigliato;
Verificare le calorie: ogni tipo di alimento possiede un proprio valore energetico. Ovviamente, è un valore relativo, nel senso che varia a seconda degli ingredienti che esso contiene. Se aveste già iniziato una dieta, è opportuno verificare le calorie di quello che si sta per mangiare.

Un semplice cioccolatino al gusto di nocciola può contenere molte più calorie di una galletta di riso. Quindi, non bisogna farsi ingannare dalla grandezza del cibo o dalla sua innocenza, ma è bene sapere quante calorie contiene. Inoltre, grazie alla tecnologia di oggi, è possibile installare sugli smartphone delle applicazioni apposite che vi aiuteranno a seguire la dieta.

Alcune di queste offrono la possibilità di inserire le calorie degli alimenti e la tipologia degli stessi, così da tenere sempre tutto sotto controllo;

Bibite gassate: non avranno le stesse calorie dei cibi fritti o dei cibi chiamati “spazzatura”, ma vanno evitate. Le bibite gassate sono ricche di zuccheri e, oltre a gonfiare la pancia, non aiutano mentre si sta seguendo una sana dieta. È decisamente meglio sostituirle con delle tisane dimagranti;
Palestra e dieta vanno abbinate: si può essere liberi di fare solo la dieta e di non andare in palestra, assolutamente. Certo, la palestra può dare quel contributo in più, ma nessuno è obbligato. Nel caso si faccia anche palestra, tuttavia, non bisogna tornare a casa e svuotare il frigorifero. Questo è un errore che commettono in tanti.

Certamente, la palestra stanca, porta con sé molte energie ma se poi si torna a casa, affamati, e si mangia tutto quello che sta intorno, allora gli effetti della palestra si perdono in pochi minuti.

In molti credono che, facendo palestra, si possa mangiare tutto quello che si vuole. Assolutamente no. Bisogna abbinare anche qui tipi diversi di piatti. Magari la quantità sarà maggiore rispetto a chi non fa palestra, ma di sicuro la priorità sarà sempre scegliere piatti salutari e nutrienti;

Dieta estrema: questo è un altro fattore che non aiuta a dimagrire. La dieta non è solo un elemento di breve termine, ma deve cercare di mantenersi costante con il passare del tempo. Quando vedete le pubblicità, oppure gli annunci sulle pagine di internet in cui si spiega come perdere cinque chili in una settimana, non date loro ascolto.

Per prima cosa, potrebbe essere pericoloso e il vostro corpo potrebbe risentirne; inoltre, non è un metodo naturale e, anche se vi facesse davvero perdere cinque chili in sette giorni, a fine di questi, ritornerete a mangiare con insistenza, senza dare conto alle calorie, alle tipologie degli alimenti, andando a riprendere quei chili persi, se non addirittura prendendone ancora di più.

Le diete devono essere effettuate in modo naturale, con regolarità, ma anche con dei ritmi non esagerati. Perdere peso è un percorso che non si fa dall’oggi al domani, ma con pazienza e determinazione, magari anche aspettando tre o quattro mesi. È un processo di cui beneficerete con il tempo;

Saltare i pasti: ecco, eliminare cibo non è un percorso da seguire. Quando andrete dal nutrizionista, non vi dirà di saltare i pasti, anzi, magari ve ne aggiungerà anche qualcuno che non pensavate mai di dover fare.

Questo perché aiuta al vostro metabolismo e, a tal fine, anche gli spuntini sono importanti per una dieta sana. Certo, non saranno a base di fritti, di dolci o ricchi di calorie, ma cose semplici, che fanno bene al vostro organismo e che contribuiranno all’obiettivo del perdere peso.

Se saltate i pasti, la dieta non potrà mai funzionare, perché il fatto di non ingerire nulla, a lungo andare, vi farà sentire sicuramente deboli, causando momenti di fame in cui mangerete tutto quello che non si dovrebbe mangiare;

Arrendersi: anche questo fattore qui può sembrare banale, ma in realtà non lo è affatto. Succede spesso che, nella prima settimana, sembri andare tutto bene: si perde peso, si è motivati perché la dieta sta andando a gonfie vele e quel senso di appetito che c’era prima sembra essere svanito.

Ma, come ogni cosa nella vita, più si va avanti e più le cose diventano difficili. Dopo diverse settimane, diventerà molto più complicato perdere peso e appena andrete sulla bilancia e osserverete che, negli ultimi tre giorni il peso non è cambiato, probabilmente vi demoralizzerete.

È proprio questo che non bisogna fare. Quando ci si demoralizza vedendo che il peso non è cambiato, si tende a rinunciare alla dieta per vari motivi – perché si rimane stabili di peso, perché gli amici mangiano quello che vogliono e voi no – che non potremmo elencare in una sola giornata. È da qui che bisogna ripartire. Bisogna rispettare il piano che il nutrizionista vi ha affidato e, se i risultati non arrivano subito, state certi che arriveranno;

Non mescolare le diete: nel caso abbiate già fatto diverse diete in passato e adesso vi ritrovaste nella condizione di dover perdere nuovamente peso, è preferibile fare nuovamente lo stesso percorso. Nel senso che, come scritto pocanzi, non bisogna fingersi nutrizionisti.

Il corpo cambia, così come il metabolismo. Quindi, se diversi anni fa avete attuato qualche dieta fai da te oppure avete consultato un nutrizionista, è sempre consigliabile ascoltare la voce di un esperto. Questo perché la dieta potrebbe non essere la stessa. E se si facesse un collage delle diete di qualche anno fa, potrebbe solo ritorcervisi contro.

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