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Perché togliere le scarpe prima di entrare in casa è una sana abitudine

Dopo aver letto quest’articolo siamo certi che comincerete a seguire la sana abitudine di togliere le scarpe prima di entrare in casa. Una consuetudine, che in molti paesi, parliamo soprattutto del Nord Europa, in Oriente e in buona parte dell’America, è vista come un gesto naturale, quasi automatico, un fenomeno di costume che purtroppo da noi, in Italia, non è così diffuso. Cosa ci può essere di strano a camminare con le scarpe dall’ingresso al salone? Che male c’è ad andare dritti in cameretta dopo essere rientrati? Beh, togliere le scarpe prima di entrare porta con se non pochi benefici, vantaggiosi soprattutto per la nostra salute. È un’abitudine igienica, sintomo di pulizia e soprattutto indice di pulizia. Per questo sarebbe giusto avere nei pressi della porta di ingresso un paio di pantofole e averne anche alcune da mettere a disposizione per eventuali ospiti.

Togliere le scarpe prima di entrare è il primo passo verso una dura battaglia contro i batteri: la suola e l’esterno delle scarpe, pensate, possono portare ad accumulare più di 400 mila batteri, compresi i patogeni che possono causare meningite e polmonite, solo per citarne alcuni, come ha evidenziato uno studio condotto dai ricercatori dell’Università dell’Arizona. Per questo sarebbe giusto lasciare le scarpe all’entrata soprattutto se si sta andando in una casa dove ci sono persone malate o convalescenti. Un altro studio dell’Environmental Protection Agency ha spiegato che togliere le scarpe è indice di pulizia, proprio perché non sono poche le sostanze tossiche, come i residui degli erbicidi. Parimenti è utile lasciare le scarpe all’ingresso per mantenere pulito il pavimento ed evitare che i tappeti si usurino.

Ci sono poi altri motivi secondari, ma non meno importanti: se abitate in un condominio sapete bene cosa vuol dire il fastidioso il rumore dei passi provenienti dal piano di sopra. Per questo se volete essere dei vicini modello è opportuno essere silenziosi e togliere scarpe con tacchi. Non sopportate le pantofole? Beh, camminare scalzi aiuta lo sviluppo e la cura dei muscoli dei piedi. Vale anche per i già piccoli. Secondo uno studio i bambini che vanno abitualmente scalzi rischiano meno di andare incontro ai piedi piatti. E soprattutto li farete felici perché stare senza scarpe è un chiaro segno di libertà, di indipendenza.

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