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Peters (Schalke): ” Boateng via dal Milan per colpa del razzismo”

Ormai il trasferimento lampo di Boateng allo Schalke 04 è avvenuto, ma in molti si sono chiesti il perchè di questo addio da parte del calciatore ghanese al Milan senza alcun preavviso.

Tra le ipotesi più gettonate c’era quella che il ritorno di Kakà era previsto già da tempo e dunque “Prince” non avrebbe trovato posto nella formazione titolare senza tralasciare il malumore del numero 10 rossonero dopo i cori razzisti nell’amichevole contro la Pro Patria.

SOCCER: CHAMPIONS LEAGUE; MILAN-BARCELLONA

Infatti a rafforzare l’ultima ipotesi, dalla Germania c’è la convinzione che Kevin Prince Boateng è andato via dal Milan e dall’Italia per colpa del razzismo.  A rivelare il motivo è il direttore finanziario dello Schalke 04, Peters che ha dichiarato: “voleva assolutamente andare via e lasciare il Milan a causa dei numerosi episodi di razzismo avvenuti durante la sua permanenza in Italia”.

Inoltre stando alle dichiarazioni del dirigente del club di Gelsenkirchen, emerge anche un retroscena sulla cessione del giocatore, dato che: “Boateng aveva la parola di Silvio Berlusconi: lo avrebbe lasciato partire dopo il raggiungimento della qualificazione alla Champions League”, ed è stato lo stesso ghanese a rendersi protagonista di una doppietta contro il PSV che ha permesso al Milan di accedere alla fase a gironi.

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