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Piero Angela: «Siamo un paese arretrato, la politica non crea ricchezza. Il vero problema? La scuola!»

Piero Angela, noto divulgatore scientifico e conduttore, ha rilasciato un’interessante intervista alla Stampa, in cui ha parlato del debito pubblico, dell’analfabetismo digitale e soprattutto della necessità di una riforma scolastica. Tutti i mali del nostro paese, secondo il 90enne torinese, partano da lì, dall’istruzione, dall’arretratezza culturale in cui siamo piombati e dagli insegnanti precari poco valorizzati che non garantiscono continuità ai discenti.

Piero Angela: «Siamo un paese arretrato, la politica non crea ricchezza. Il vero problema? La scuola!»

A proposito del debito pubblico, Piero Angela ha dichiarato: «Il nostro arriva a 2300 miliardi. Una cifra astratta. Ma quanti sono davvero? Prova a mettere una banconota da 100 euro su un tavolo. Aggiungine accanto un’altra e un’altra e un’altra ancora fino a 2300 miliardi. Ne uscirebbe un nastro lungo cinque volte la distanza dalla Terra alla Luna. Quando mai riusciremo a pagarli? Se continuiamo a far debito invece di abbatterlo manderemo sempre più in tilt la macchina della ricchezza alimentando la macchina della povertà!».

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Come investire? E soprattutto dove? Il mondo è una realtà cangiante e l’Italia deve “entrare” nel meccanismo, non restarne fuori: «Cambiano i lavori, scienza e tecnologia si infilano in ogni campo, facendo rivoluzioni. E continuano a ritmo incalzante. Dobbiamo adattarci a questo ritmo. È lì che dobbiamo agire!», ha affermato Piero Angela, che poi ha chiarito quale è il vero problema del nostro paese: «È la scuola. Se ne parla troppo poco e mai come se ne dovrebbe parlare. Si discute di insegnanti precari, di scuola pubblica e privata, di edifici fatiscenti, di mense scolastiche. Non di efficienza dell’insegnamento, di programmi da cambiare per non perdere contatto con il mondo. E poi siamo molto arretrati, rispetto ad altri paesi, nell’alfabetizzazione digitale!». I politici sembrano però non aver capito: «I partiti pensano alle elezioni, parlano di casa – lavoro – sanità – pensioni, promettono di distribuire ricchezza secondo meriti e bisogni. Ma per distribuire ricchezza bisogna creare ricchezza. Crescere in competitività è la condizione per mantenere lo stato sociale […] Contrariamente a quanto si pensa, la politica non ha mai creato ricchezza!».

«L’analfabetismo digitale è molto diffuso e colpisce anche la fascia alta, in particolare la pubblica amministrazione!»

Un tempo la televisione era stato un efficace rimedio all’analfabetismo letterario, ma per quanto riguarda quello digitale le cose sono decisamente più complicate secondo Piero Angela: «Ai tempi del maestro Manzi la tv rimediava all’analfabetismo letterario d’una fascia bassa della popolazione. Mentre l’analfabetismo digitale è molto diffuso e colpisce anche la fascia alta, in particolare la pubblica amministrazione. La sua digitalizzazione, lo dicono gli esperti, sarebbe determinante per rendere trasparente tutto ciò che passa nella contabilità e nei contratti eccetera, combattendo in questo modo la corruzione!». Ma è davvero così arretrata l’Italia? Per dimostrarlo il papà di Quark ha concluso l’intervista con un episodio emblematico: «Un esempio banale quello dei pomodori. L’Italia ne importa dall’Olanda migliaia di tonnellate: belli e sani, a prezzi competitivi, coltivati in serre idroponiche iperproduttive, con acqua riciclata in continuazione, senza pesticidi, insetti contro insetti in lotta biologica. Si è mai confrontato questa immagine con quella dei poveracci vittime del caporalato che raccolgono pomodori a due euro l’ora?».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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