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Pink Floyd, 35 anni dopo “The Wall”: le citazioni rock più belle di sempre

Sono passati trentacinque anni da quel 30 novembre 1979, quando nei negozi di dischi apparve per la prima volta “The Wall”: il concept album firmato Pink Floyd che più di ogni altro disco ha rivoluzionato la storia del rock psichedelico.

Album più venduto per quindici settimane consecutive negli Stati Uniti, Disco di platino, oltre che negli States, in Germania, Australia, Argentina e Italia, “The Wall” ha riscosso un successo enorme, tale da divenire una pellicola cinematografica – l’omonimo film diretto da A. Parker nel 1982 – e da rientrare tra i dischi doppi più acclamati della storia musicale di tutti i tempi.

Più che un disco, una filosofia, più che un album, una storia che parla a ognuno, dietro il volto fittizio di un personaggio rock: facendo riflettere tutti sui muri che costantemente innalziamo di fronte ai nostri sentimenti.

Un grande anniversario, che il gruppo rock ha voluto festeggiare in anticipo proprio pochi giorni fa con l’uscita di “Endless River”. E mentre in Italia c’è già qualcuno che ha provato a rivisitare gli straordinari brani della band in modo assolutamente inedito, a UrbanPost piace ricordare “The Wall” così: con le citazioni rock più belle di sempre.

– The crown will plainly show/ the prisoner who now stands before you/ was caught red-handed showing feelings/ showing feelings of an almost human nature/ this will not do.
Il pubblico ministero dimostrerà/ che il prigioniero che vi sta di fronte/ è stato colto in flagrante reato di espressione di sentimenti/ sentimenti di natura quasi umana/ e ciò è inaccettabile (da The Trial, disco 2, n°12)

– Since, my friend, you have revealed your deepest fear/ I sentence you to be exposed before your peers/ Tear down the wall!
Dato che, amico mio, hai rivelato la tua paura più grande/ sentenzio che tu sia esposto davanti ai tuoi simili/ Abbatti il muro! (da The Trial, disco 2, n° 12)

All alones, or in twos, the ones who really love you, walk up and down, outside the wall. And when they’ve given you their all some stagger and fall, after all it’s not easy, baggin your heart against some mad buggers wall.
Da soli, oppure in coppia, coloro che davvero ti amano camminano su e giù fuori dal muro. E quando ti avranno dato tutto, alcuni barcolleranno e cadranno a terra. Dopo tutto non è facile sbattere il cuore contro il muro di un folle (da Outside the wall, disco 2, n° 13)

– There must be some mistakes/ I didn’t mean to let them take away my soul/ Am I too old?/ Is it too late?
Ci deve essere un errore./ Non avevo intenzione di lasciare che mi portassero via l’anima./Sono troppo vecchio?/ È troppo tardi? (da The Show Must Go On, disco 2, n° 7)

 – All in all it’s just another brick in the wall/ all in all you’re just another brick in the wall.
Tutto sommato è solo un altro mattone nel muro/ Tutto sommato siete solo un altro mattone nel muro. (da Another Brick in the Wall part II, disco 1, nº 5).

(immagine tratta da Wikipedia)

 

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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