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Pippo Baudo attacca Antonio Ricci: “Ex comico fallito asservito a Berlusconi”

Considerati i precedenti attacchi e le polemiche a mezzo stampa di cui è stato protagonista, è proprio il caso di dirlo: Pippo Baudo non ha mai sepolto l’ascia di guerra contro i colleghi dello spettacolo italiano. Difficile parlare di invidia, per uno come Baudo che è stato per decenni il re indiscusso della televisione italiana, eppure anche a distanza di anni il conduttore non si arrende alla mania dell’attacco personale. Tra i personaggi presi di mira, Maurizio Costanzo e persino Corrado, accusato di avergli riservato battute acide e freddezza al suo ingresso in Finivest. Ma soprattutto Antonio Ricci, contro il quale Pippo Baudo ha emesso un giudizio a dir poco velenoso…

antonio ricci pippo baudo

Antonio, ex comico fallito poi furbamente convertito all’autorialità, mi doveva moltissimo“, ha iniziato Pippo Baudo durante la recente intervista a Il Fatto Quotidiano. Ed ecco il seguito del suo monologo senza riserve:“La sua tv oggi è una ripetizione di temi consunti e non significa più nulla, ma all’epoca, benché le opinioni sulla paternità di Drive In non siano univoche e qualcuno adombrò addirittura il plagio di un vecchio programma di Giancarlo Nicotra, l’esperimento fu deflagrante. L’accento sulle nudità femminili di Antonio, poi, era inevitabile. Berlusconi ordinava ‘nudo, nudo, nudo’ e Antonio eseguiva“.

Non si tratta comunque del primo attacco di Pippo Baudo al collega Antonio Ricci: “Guai a mettersi contro di lui. L’ho ospitato per mesi nella mia casa di Morlupo quando lavorava con Grillo nel mio Fantastico. Per fare una battuta, Antonio non risparmierebbe né il padre né la madre. E questa è la forza degli autori satirici. Non devono avere mai pietà. E Ricci ne ha pochissima“, dichiarava il conduttore nel 2007. Quella storia fu poi chiarita da Striscia la Notizia, che raccontò di come i giovani Beppe Grillo e Antonio Ricci accettarono la generosa ospitalità di Pippo perché nel residence in cui alloggiavano si era rotto il riscaldamento. Come chiarito da Striscia, ai tempi delle prime apparizioni in tv Antonio Ricci non percepiva infatti né compenso, né rimborso spese, avendo avuto accesso alla diaria Rai da 7.500 lire soltanto quando divenne autore del programma.

Written by Rosaria Cucinella

Nata nella ridente Sicilia, 21 anni e tanta passione per la scrittura ed il giornalismo online. Amo la cucina, la primavera, i red carpet della gente famosa e i film d'azione. Mi piace la moda ma paradossalmente non amo seguirla: la lunaticità comanda anche il mio stile...

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