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Pippo Baudo malattia, il tumore e quel ‘miracolo’: “Il mio dramma risolto così…”

Pippo Baudo è la televisione italiana. Lui, conduttore televisivo, show-man, direttore artistico di successo del Festival di Sanremo, è prossimo a festeggiare 60 anni di carriera televisiva. E a tal proposito, nei giorni scorsi, l’esperto di tv Giulio Pasqui ha fatto notare un particolare emerso dai palinsesti della Rai annunciati a Roma e Milano. “Nel 2019 Pippo Baudo festeggerà 60 anni di televisione, ma la Rai non ha annunciato nessuno show celebrativo”, scrive. Sicuramente un gesto poco carino per il Super Pippo della televisione italiana. Baudo, una persona abituata a vedere sul piccolo schermo, che in passato ha dovuto fare i conti con la malattia. Il tumore e quella ‘scoperta’ ancora oggi inspiegabile…

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attacco pippo baudo a ricci

Pippo Baudo malattia, il tumore e la confessione

L’esplosione della centrale di Cernobyl fu una grande tragedie per il mondo intero, ma per Pippo Baudo, la cui vita è stata salvata anche grazie a quella catastrofe. Il conduttore tv ha raccontato alla trasmissione ‘La strada dei miracoli’ di Safiria Leccese la sua lotta con il cancro: “Nella mia vita ho avuto tante malattie e sono stato operato tante volte. Ad un certo punto della mia vita ho scoperto di avere avuto un cancro alla tiroide ed ho vissuto una vita preoccupatissima. Avevo il cancro e facevo la prima “Canzonissima” della mia vita, erano gli anni ’70”.

Pippo Baudo malattia, così il tumore ‘scomparì’

Poi l’esplosione di Cernobyl e una strana coincidenza: sodio radioattivo faceva nascere bambini grassi perché privi di tiroide. In questo modo uno degli enormi danni provocati dalle radiazioni in quella zona, si rivelò decisivo per curare il male di Pippo Baudo: “Un professore andò a Cernobyl e visitò questi bambini. Fece un ragionamento semplice: se io dò agli ammalati di tiroide lo iodio radioattivo, questi ammalati guariranno. Mi portarono a Pisa, dove c’erano tanti ricoverati come me e mi chiesero se volessi fare un’esperimento con loro. Accettai”. Dopo sette giorni in isolamento, i medici scoprirono che lo iodio radioattivo aveva distrutto la tiroide malata di Pippo Baudo.

Written by Andrea Paolo

46 anni, nato in provincia di Reggio Calabria, emigrato negli anni '80 al nord, è laureato in scienze politiche. Ha lavorato come ricercatore all'estero e studia da anni la criminalità organizzata. Per UrbanPost si occupa di news di cronaca e di gossip sui personaggi del mondo dello spettacolo.

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