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Pisa, ladri rompono vetro dell’auto: a bordo però c’è un bimbo di 5 mesi che dorme

Una mattina qualsiasi stravolta da un episodio sconcertante: una madre stava portando il suo bambino all’asilo con la propria automobile, in cui viaggiava pure con il bimbo più piccolo di 5 mesi, quando è arrivata a scuola, ha accostato, tempo di accompagnare quello più grande, e si è ritrovata dopo pochi minuti il vetro della macchina rotto. La sua auto era stata ripulita da uno o più ladri con il suo secondogenito a bordo. Attimi di paura per la giovane madre, che oltre ad aver denunciato l’accaduto ai carabinieri, ha deciso di raccontare tutto sui social per mettere in avviso gli altri genitori. Il fatto, avvenuto a Metato, una frazione di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, è stato riportato su “La Nazione”.

«Se qualche cittadino avesse visto o avesse registrazioni di qualcuno che scappa ve ne sarei grata!»

«Avevo lasciato le 4 frecce accese alle 9.20 di mattina e c’ho messo al massimo 10 minuti, orario in cui via del Popolo è parecchio trafficata per gli ingressi agli asili/ farmacia / negozi, ma mi hanno sfondato il vetro della macchina… rubandomi la borsa. Il cellulare per fortuna no!», ha scritto la giovane madre, che poi ha aggiunto: «Lo zaino è nero, dimensioni non grandi, con un portachiavi peloso, marca Kipling. C’erano anche un paio di orecchini di bigiotteria che dovevo regalare». La donna ha deciso di lanciare un appello ai membri del gruppo della pagina “Segnalazioni di Vecchiano”, dove il post è stato pubblicato: «Se qualcuno avesse visto qualcosa o ritrovasse lo zaino, più che altro per i documenti, perché le carte ormai sono bloccate, il portafogli non lo avevo, avevo soltanto un portacarte rosso di pelle morbida con i documenti dentro miei e dei bimbi, più un altro porta carte con le tessere della spesa! Un paio di occhiali regalo di mio marito e i miei trucchi… Se qualche cittadino avesse visto o avesse registrazioni di qualcuno che scappa ve ne sarei grata!».

«Avevo sopra il bimbo di 5 mesi che dormiva nell’ovetto e hanno spaccato il vetro dalla sua parte, maledetta me che per non svegliarlo lo avevo lasciato su!»

La donna ha mostrato tutto il suo disappunto per quanto successo e ha dichiarato che non lascerà più il bambino solo in macchina, nemmeno per cinque minuti: «Avevo sopra il bimbo di 5 mesi che dormiva nell’ovetto e hanno spaccato il vetro dalla sua parte, maledetta me che per non svegliarlo lo avevo lasciato su (mai più e mai poi, ho perso 30 anni di vita)». La madre ha concluso: «Tutto ciò per dirvi che questi non guardano in faccia a nessuno ed è scandaloso che nei paesini succedano queste cose (ripeto, nel giro di 5 minuti)… posso capire parcheggi grossi e non affollati di grandi città ma qui c’è da chiedersi che tutele abbiamo». Purtroppo le telecamere di sicurezza potranno fare ben poco per la donna: «Ho provato con le attività commerciali vicine, ma mi hanno risposto che per legge gli obiettivi non possono essere puntati sulla strada…». Poi lo sfogo finale: «Scusate la lungaggine ma da rompere il vetro, penso, a entrare in una casa, a scippare per la via, mentre cammino, per me il passo è breve e noi dobbiamo aver paura anche a uscire di casa».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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