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Pisa, terrore in volo: “Abbiamo sentito delle urla, poi il panico”

Sono stati momenti concitati quelli vissuti dai passeggeri del volo Easy Jet sulla tratta Londra-Pisa, del 25 aprile 2019. A scatenare il delirio un uomo di circa 30 anni, senese, di rientro in Italia. Mentre il velivolo è ancora in fase di atterraggio, delle urla – provenienti dalle prime file – mettono in allarme i viaggiatori. Poi il silenzio. Ma il passaparola, come raccontano alcuni testimoni a La Nazione, è immediato: “Qualcuno ha tentato di aprire il portellone di uscita”, dicono. Inutile sottolineare come il pensiero di molti sia andato ad un possibile attacco terroristico. Per fortuna nulla di tutto ciò. ‘Solo’ – si fa per dire – il gesto incontrollato dell’uomo, con un disagio psicologico improvviso.

Terrore a bordo, scatta l’emergenza

Preso da un attacco di panico, il trentenne si è diretto verso il portellone dell’aereo tentando di aprirlo. Immediato l’intervento di hostess e steward, che in modo molto professionale si sono avvicinati all’uomo parlando con tranquillità. Intanto, sia sull’aereo che a terra sono scattate le procedure di emergenza. Il velivolo ha fatto un giro più lungo, mentre un annuncio ha cercato di riportare l’ordine: “Come avete visto, c’è stato questo evento, il nostro obiettivo è quello di portarvi a terra in sicurezza nel più breve tempo possibile”.

Panico in volo, nessuna denuncia per l’uomo

Ad attenderli, a Pisa, sulla pista d’atterraggio la polizia. Saliti a bordo, gli agenti hanno preso in consegna l’uomo, visibilmente dispiaciuto. Fatte le verifiche del caso, si è intuita la ‘non malafede’ dell’uomo e la vicenda è stata riferita al comandante. Nessuna denuncia, si è deciso di soprassedere. L’uomo, però, – secondo quanto riportato – è stato inserito nella black list della compagnia e non potrà più viaggiare con loro.

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