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Più cannabis, meno fertilità maschile: a rischio i fumatori assidui

Ai tanti effetti negativi della cannabis sulla salute oggi se ne aggiunge uno nuovo: l‘uso frequente di tale sostanza metterebbe a rischio la fertilità maschile. A sostenerlo è l’ultimo studio condotto dall’Università di Sheffield e da quella di Manchester, le quali hanno rilevato che i soggetti al di sotto di 30 anni corrono seri rischi di diventare sterili consumando assiduamente cannabis.

cannabis

A sottoporsi alla ricerca sono stati 2249 uomini under 30, i quali sono stati sottoposti ad un questionario nel quale si chiedeva il loro stato di salute e le loro abitudini quotidiane, compreso l’eventuale consumo di cannabis. E’ così emerso che i soggetti che nei tre mesi precedenti al test avevano fumato regolarmente marjuana risultavano meno fertili di coloro che la fumano di rado o per nulla. L’uso di cannabinoidi provoca infatti oligospermia e azoospermia maschile, tra le cause di infertilità più diffuse.

Tante sorprese sono emerse da questo studio: in primis la correlazione tra cannabis e infertilità maschile, e poi alcuni falsi miti finalmente sfatati dalla scienza, come la correlazione tra rischio di infertilità e sovrappeso. La ricerca non ha riscontrato nemmeno alcuna correlazione con l’uso di bevande alcoliche e con l’utilizzo di slip e boxer troppo aderenti, da sempre additate come cause indirette della sterilità maschile.

Written by Rosaria Cucinella

Nata nella ridente Sicilia, 21 anni e tanta passione per la scrittura ed il giornalismo online. Amo la cucina, la primavera, i red carpet della gente famosa e i film d'azione. Mi piace la moda ma paradossalmente non amo seguirla: la lunaticità comanda anche il mio stile...

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