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Più frutta riduce il rischio di diabete

Mangiare più frutta, in particolare mele, uva e mirtilli, riduce il rischio di diabete di tipo 2, secondo i risultati di uno studio longitudinale condotto dalla Harvard School of Public Health e dalla Brigham and Women Hospital di Boston.

rilevazione diabete

L’analisi ha riguardato 151.209 donne e 36.173 uomini . Ogni 4 anni, sono stati raccolti dati sulla loro alimentazione e sullo stato di salute, dal punto di vista di malattie sviluppate durante questi periodi (con una particolare attenzione al diabete). Tutti i partecipanti erano esenti dalle principali malattie croniche al momento di inizio dello studio ma il 6,5 % ha sviluppato il diabete durante il follow-up .

Gli autori dello studio hanno concluso che un aumento del consumo di specifici frutti interi, in particolare mirtilli, uva e mele, è significativamente associato a un minor rischio di diabete di tipo 2. Tuttavia, la stessa conclusione non è valida per il loro consumo sotto forma di succhi di frutta. Anzi, un maggiore consumo di succo di frutta è associato infatti ad un rischio più elevato.

Minore invece l’influenza sul rischio diabete dell’assunzione di altri frutti quali: pesche, susine, albicocche, prugne, arance e fragole .

diabete 2

I risultati di questo studio supportano, quindi, le raccomandazioni delle linee guida mondiali: mangiare più frutta fresca di stagione.

Lo studio si inserisce, dunque, tra quanto i medici già raccomandano ai pazienti per una dieta sana”, ha affermato Christopher Adams, MD, PhD, endocrinologo presso la University of Iowa di Iowa City. Tutta la frutta rappresenta una fonte abbondante di fibre, antiossidanti e altre sostanze fitochimiche che possono aiutare a promuovere la salute in generale.

I risultati sono stati pubblicati su Worldhealth, un portale americano dedicato all’Antiaging.

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