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Piuma Film Roan Johnson intervista: “Così ho esorcizzato la paura di diventare padre” [VIDEO]

Venezia 73 porterà con sé, nell’albo delle nomination per il Leone d’Oro, una pellicola atipica come “Piuma”: il lungometraggio italiano, realizzato e scritto dal regista toscano Roan Johnson, ambisce alla statuetta d’oro insieme a registi dal curriculum internazionale. Non capita spesso di vedere una commedia in concorso per il Leone d’Oro, specie se italiana, come ha ricordato bene l’artista italiano ai microfoni di UrbanPost: “È raro vedere una commedia che riceve una nomination per il Leone d’Oro.”  Sfogliando l’album delle ‘nomination, Roan paragona la sua pellicola a Ovosodo di Paolo Virzì: “Ma parliamo pur sempre di diciannove anni fa.” 

La sorpresa di essere a Venezia in concorso non scalfisce Roan Johnson che vive il momento d’oro con grande serenità:Quando ho saputo di essere in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia è stata una grandissima sorpresa.” La critica si è spaccata a metà, da una parte chi ha apprezzato “Piuma” e il lavoro di Johnson e il suo cast, dall’altro chi, invece, lo ha trovato inadatto per una nomination al Leone d’Oro. “Me lo aspettavo, molto sinceramente, ne ero consapevole e mi sarei stupito fosse accaduto il contrario.” Secondo il regista italiano c’è una sorta di: “Snobbismo nei confronti della commedia. Quando ti presenti al Festival di Venezia con un film diverso da quelli ‘importantoni’ a cui siamo abituati è normale che sorprendi. Ma io sono soddisfatto, al di là delle critiche: Piuma è stato l’unico film in concorso a ricevere due lunghissimi applausi a fine proiezione, il pubblico ha apprezzato ed è questo il risultato che ci deve interessare.”

>>> RECENSIONE PIUMA DI VALERIA PANZERI

Piuma racconta la storia di una coppia adolescente alle prese con i guai della vita. Perché portare in scena i problemi amorosi di due ragazzetti come Ferro e Cate? “Ho scritto questa storia – spiega Roan Johnson ai microfoni di UrbanPostnel momento in cui abbiamo deciso, insieme alla mia compagna, di avere un figlio. Noi eravamo terrorizzati da tutto questo e abbiamo provato a esorcizzare questa paura con una commedia sul tema.” Da qui è iniziata un’incredibile avventura, come spiega il regista di Piuma: “Sono usciti fuori i personaggi di Luigi Fedele e BLu Yoshimi, abbiamo realizzato delle storie molto particolari e a tratti commoventi. E siamo arrivati fin qui.” Durante la nostra intervista ad affiancare l’ideatore di questa commedia giovanile anche Lorenzo Tomio (musiche, ndr.) e Davide Vizzini (aiuto montaggio, ndr.). Il primo ha spiegato come sia stato interessante: “Integrare l’ottimo girato con delle musiche elettroniche capaci di dare un timbro molto giovanile al film.” E a proposito della colonna sonora realizzata da Francesca Michielin, il regista spiega così la sua scelta: “Avevamo in testa un’altra canzone, poi abbiamo ascoltato ‘Almeno tu’ di Francesca e abbiamo capito che ben si conciliava con il sound elettronico. E poi la Michielin è una delle cantanti più in voga tra i giovanissimi.”

 

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