in

Pixies, grande concerto a Milano

Quando Black Francis e soci si presentano sul palco dell’Alcatraz di Milano – sold out per l’occasione – alle 21.15 del 4 novembre non si può che maledire il tempo per l’effetto che ha sul corpo umano. Il leader dei Pixies mostra qualche chilo di troppo e così viene naturale chiedersi, prima che le chitarre inizino a sciorinare le canzoni della band, se i vecchi leoni saranno ancora all’altezza per quest’ennesima avventura che giunge quasi dieci anni dopo la reunion del 2004. Rispetto alla formazione originale poi c’è da registrare l’assenza di Kim Deal, fuoriuscita dalla band, sostituita da Kim Shattuck.

black francis pixies alcatraz

La risposta arriva subito: il muro di chitarre è quello di una volta e la scarica di elettricità che il gruppo tira fuori dagli strumenti non teme paragoni con band più giovani. La scaletta scelta dai Pixies lascia parecchio spazio alle canzoni più violente e rumorose e anche alcune composizioni dove la melodia dovrebbe emergere in modo chiaro vengono rilette da Francis e soci con abbondanza di chitarre distorte.  Ciononostante scorrono via via anche i capolavori maggiormente noti come Monkey gone to heaven, Gouge away, Here comes your man, Bone machine e Wave of mutilation. il concerto è di ottimo livello e il ritmo dei Pixies è davvero notevole: non c’è respiro tra una canzone e l’altra e le uniche pause tra un pezzo e il successivo sono per i cambi di strumento. Dopo un’ora e quarantacinque minuti di grande intensità i Pixies salutano Milano e il suo pubblico entusiasta. Non un concerto per neofiti che devono avvicinarsi alla band ma un’esibizione per fan di lunga data, che hanno mostrato di gradire le scelte del gruppo.

Non sappiamo quanti anni saranno necessari per rivedere di nuovo la band, che col proprio sound ha segnato il passaggio dal punk alla new wave nei primi anni ’80 divenendo un cardine del rock, su un palco italiano ma certamente coloro che ieri sera hanno assistito allo show non dimenticheranno il brivido regalato dai Pixies suonando le due canzoni che hanno chiuso la parte principale del concerto e l’unico bis: Debaser e What is my mind. Questa sì che è musica.

Seguici sul nostro canale Telegram

emma marrone

Emma Marrone al Roxy Bar contro tutti: “Ho fatto Amici e dopo 4 anni rompo ancora su iTunes”

Pechino Express 2: hanno vinto gli Sportivi