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Pizzaiolo ucciso a Ravenna news: particolari terribili da autopsia

Pizzaiolo ucciso a Ravenna ultime news oggi: l’autopsia sul cadavere di Rocco Desiante, il 43enne pugliese massacrato in un appartamento a Castiglione di Cervia, ha chiarito alcune delle terribili circostanze in cui ha trovato la morte. Apprendiamo infatti che la vittima sarebbe deceduta a seguito delle violente percosse ricevute con un oggetto metallico appuntito, probabilmente un tirapugni o qualcosa di simile. Confermata inoltre la presenza sulla scena del crimine di almeno due persone. Il killer, dunque, avrebbe avuto un complice. La vittima avrebbe fatto entrare in casa i suoi carnefici perché, è presumibile, li conosceva.

Per la barbara modalità con cui si è consumato, l’omicidio secondo la magistratura inquirente sarebbe da ricondurre ad un regolamento di conti. Al momento, però, ancora non si conosce il movente dell’omicidio né sono trapelate ipotesi in merito. Al vaglio dei carabinieri i tabulati telefonici e le frequentazioni della vittima. Intanto a Cervia in tanti, tra i frequentatori del bar che Rocco Desiante frequentava abitualmente, riferiscono ai cronisti che “Rocco era vittima di intimidazioni”.

fiumicino cadavere donna

“Vedevamo spesso Rocco, ed effettivamente è vero che a volte beveva oltre al limite – spiega uno dei clienti del bar – “Quando capitava chiaramente si innervosiva, ma come può fare un qualunque ubriaco: non c’era cattiveria in lui. Poi c’è stata quella piccola rissa a metà settembre con un albanese, ma era finita lì. Di voci oggi in paese ce ne sono tante, ma penso che abbiano tutti paura di parlare”. C’è reticenza, forse chi sa più di quel dice ha paura per la propria incolumità. Possibile che il pizzaiolo si fosse confidato con qualcuno di loro e abbia rivelato chi lo minacciava e perché? Le indagini vanno avanti.

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