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Pizzaiolo ucciso a Ravenna svolta indagini: fermato un uomo nella notte

Omicidio Rocco Desiante svolta nelle indagini: fermato un giovane nella notte per il delitto del pizzaiolo pugliese di 43 anni, massacrato in appartamento con un tirapugni. Si apprende in questi minuti che il fermato sarebbe un giovane di origine straniera. La vittima, originaria di Gravina di Puglia (Bari), era stata trovata senza vita in casa a Castiglione di Cervia (Ravenna) con il cranio fracassato. Il delitto risale alla notte tra il 6 e il 7 ottobre.

Il cadavere di Desiante era stato trovato da alcuni amici dopo qualche giorno in un lago di sangue, morto dopo un violento pestaggio. Un omicidio efferato che ha subito fatto pensare a un regolamento di conti per questioni di droga. Al momento non si conoscono le generalità della persona tratta in arresto con l’accusa di omicidio.

Proprio oggi venerdì 19 ottobre, giorno della svolta investigativa, il Resto del Carlino Ravenna ha pubblicato un’intervista all’amico cuoco della vittima, che gli aveva prestato per pochi giorni l’appartamento in cui è stato assassinato. Il testimone ha confermato quanto già le prime indagini avevano fatto emergere, e cioè che Desiante stava attraversando un periodo esistenziale molto negativo“In pochi sapevano che stava da me”. Un altro amico di Ravenna, nei giorni scorsi aveva dichiarato che Rocco aveva perso il lavoro, aveva dei problemi ma era deciso a cambiar vita e tornare in Puglia, a casa. La fidanzata lo aveva lasciato da poco e lui era stato tanto male anche per quel motivo.

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