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Pokémon Go e rischio pedofilia, l’appello di Telefono Azzurro: intervista esclusiva alla psicologa Simona Maurino

Pokémon Go è ufficialmente uscito oggi e sarà destinata a essere l’applicazione dell’estate 2016. Telefono Azzurro, anche a seguito dell’episodio consumatosi in Missouri dove quattro rapinatori, tramite l’applicazione, hanno attirato e derubato 11 adolescenti, lancia l’allarme: la realtà aumentata e la geolocalizzazione, principi fondamentali su cui si basa il gioco, rischiano di esporre i piccoli giocatori a diversi pericoli, primo fra i quali l’adescamento a opera di malintenzionati con obiettivi che possono andare dalla rapina o, peggio, alla pedofilia. Noi della Redazione di Urban Benessere abbiamo deciso di approfondire l’argomento intervistando Simona Maurino, psicologa presso l’Associazione Telefono Azzurro.

1L’app di pokemon go è un rischio per i bambini?
Sì. Per le caratteristiche che ha questa applicazione, possiamo presumere diversi rischi, primo fra tutti l’adescamento online, che si può tradurre anche offline. Questo perché è possibile, tramite la dinamica di questo gioco, attirare minorenni in luoghi più isolati, che possiamo definire ideali per un adescatore o molestatore.

2) In che modo un malintenzionato potrebbe far del male ai più piccoli?
Noi, come telefono azzurro, gestiamo da anni questo tipo di situazioni e sappiamo che come dinamica di comportamento, l’adescamento ha inizio nel momento in cui l’adulto inizia ha mostrare un interesse nei confronti del minore. L’adescamento ha inizio con interazioni sui temi di interesse. Nel caso di Pokémon Go potrebbe essere il condividere l’utilizzo di questa applicazione: trucchi, strategie o luoghi dove giocare. È un lasso di tempo comunque abbastanza lungo, prima di arrivare a contenuti di tipo sessuale.

3) In passato sono già accaduti fatti analoghi?
Rispetto all’adescamento non ci sono stati ancora dei casi denunciati, ma è stato lanciato questo allarme a fronte dell’episodio occorso in Missouri, dove undici adolescenti sono stati attirati in un luogo isolato da quattro rapinatori per essere derubati. Noi pensiamo, però, che l’utilizzo dell’applicazione possa essere declinato anche sull’abuso sessuale.

4) Telefono azzurro sta promuovendo la campagna Diventa Digital Supporter, in cosa consiste?

Attraverso la campagna ‘DIVENTA UN DIGITAL SUPPORTER #TAdigitalsupporter’ il nostro obiettivo è quello di far si che ogni attore che abbia a che fare con il mondo del digitale, giochi la propria parte: si tratta di coinvolgere i ragazzi, dato che sono loro gli esperti nell’utilizzo della rete, a diventare loro stessi un supporto per altri adolescenti. Attraverso i social possono così condividere o segnalare pericoli che conoscono o con i quali si sono interfacciati.

 

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