in

Politici corrotti, una app per scovarli: Greenhouse

Un giovane sedicenne di Seattle appassionato di informatica e di politica, è l’artefice di una sensazionale invenzione: una applicazione per dispositivi elettronici in grado di identificare i politici corrotti. La cattiva politica smascherata da “Gremhouse”, questo il nome della App, promossa dallo slogan “Alcuni sono rossi. Alcuni sono blu. Ma tutti sono verdi”, con chiaro rimando ai dollari.

Il giovane inventore si chiama Nick Rubin, ed ha realizzato un sistema in grado di analizzare le pagine web che trattano di politica, evidenziando i nomi di politici e amministratori che compiano nel testo. Sul nome in evidenza si passa il mouse e nell’immediato si ottiene il dettaglio delle transazioni di denaro in entrata e in uscita facenti capo a quel nome. Un metodo hi-tech per garantire la trasparenza che, usato con intelligenza, potrebbe risultare davvero molto utile per monitorare le attività non sempre ineccepibili dei potenti di tutto il mondo.

Meduse rimedi, cosa fare e non fare dopo la “puntura”

Napoli: forte nervosismo tra Benitez-Callejon e in aumento l’interesse per Cristoph Kramer