in ,

Polizia francese in rivolta, il Governo non li punisce

Polizia francese in rivolta: lunedì 17 notte in varie città francesi, a cominciare dalla capitale, le auto della polizia hanno sfilato tutte insieme a sirene spiegate per manifestare contro il governo. Il malcontento deriva dalle continue aggressioni che subiscono i poliziotti da parte delle bande criminali, aggressioni dalle quali non sono autorizzati a difendersi con i mezzi necessari. Per aggressioni intendiamo anche attacchi con bombe molotov alle pattuglie che “osano” entrare di notte in “determinati quartieri”.

A seguito della manifestazione di lunedì, il direttore nazionale della polizia Jean-Marc Falcone, ha annunciato sanzioni per i partecipanti, e nella serata di martedì è stato a sua volta affrontato dai poliziotti, che hanno bloccato la sua auto, insultandolo e manifestando tutta la loro rabbia. Nel video incorporato le immagini sia della manifestazione di lunedì, sia di quella di martedì.

Ieri il Ministro degli Interni Bernard Cazeneuve è stato costretto ad annunciare che i “ribelli” non saranno sanzionati, e che avvierà “rapide trattative” coi sindacati, e concederà “maggiori mezzi” alla polizia. Servirà a calmare le acque?


Bernard Cazeneuve : “les policiers sont compris”

Nato a Molfetta, residente da più di 20 anni a Bergamo, e innamorato follemente di Milano. Laureato in Economia Aziendale, ha una passione smisurata per la pubblicità, che ha trasformato in lavoro, occupandosi di Consulenza di Marketing, Copywriting e "Socialcosi". Altre passioni sono i viaggi, la tecnologia, il calcio, le ragazze (non necessariamente in quest'ordine) e l'automobilismo, per cui è giornalista, telecronista e speaker in pista.

arshad modello grazie a una foto

Arshad, da venditore di tè a modello: quando una foto sui social ti cambia la vita

Sanremo 2017 ospiti

Sanremo giovani 2017, i 60 cantanti ammessi: ecco chi c’è