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Pollock e Michelangelo a confronto: a Firenze la “furia” si fa arte fino al 27 luglio 2014

“Jackson Pollock. La figura della furia” è il titolo dell’esposizione che Palazzo Vecchio e il complesso di San Firenze ospiteranno fino al 27 luglio 2014.

Sistina

Protagonisti nientepopodimeno che Jackson Pollock, pittore americano capace di stupire i contemporanei con la tecnica del dripping, e il maestro rinascimentale Michelangelo Buonarroti, la cui forza espressiva ben testimonia il tentativo di rappresentare saldamente l’ordine divino e terreno.

Possibile accumunare i due titani dell’arte? A quanto pare, sì. Ci hanno pensato Francesca Campana Comparini e Sergio Risaliti, i due curatori della mostra, ad accostare il genio americano e quello rinascimentale – che proprio quest’anno celebra il 450esimo anno dalla morte – in nome di quella trance agonistica che sembra rapire entrambi gli artisti. Risultato? Una rappresentazione “furiosa”, come già era stata definita quella delle opere michelangiolesche non compiute e che tornerà con forza, appunto, ad essere attribuita alla pittura vitale e potente del genio americano.

La mostra si articola in due sezioni: la prima nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dove sono stati raccolti disegni provenienti da collezioni internazionali che provano l’interesse nutrito da Pollock per l’energia dei corpi della Cappella Sistina, e una seconda nella Sala della Musica del complesso di San Firenze, dove uno spazio interattivo guida lo spettatore allo scoperta dell’arte …e propone ulteriori elementi per apprezzare il confronto tra il carattere e lo stile dei due artisti.

L’esposizione è aperta tutti i giorni e il biglietto intero per visitare entrambe le sezioni costa 12 euro.

Per saperne di più, visita il sito ufficiale.

(fonte: sito ufficiale; autore dell’immagine principale: Lauren Manning, da Flickr.com)

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