in

Ponte dell’Immacolata 2014: ecco dove sciare low cost

Il ponte dell’Immacolata si avvicina; amate sciare ma temete per il vostro portafogli? Non angustiatevi, con un pochino di attenzione è possibile coniugare risparmio e divertimento. Dato che anche il tempo è denaro abbiamo selezionato per voi le migliori opportunità – rigorosamente low cost – per prendervi tre giorni di piacere senza fare un mutuo. Vediamole insieme.

Tanto per cominciare appelliamoci al buonsenso: è vero che, ragionevolmente, sui Carpazi potremmo rintracciare dei prezzi stracciati ma sono un tantino fuori mano per una vacanza di tre giorni; quindi restiamo in patria anche perché le vicine Svizzera ed Austria hanno invece prezzi pretenziosi. Guardate questi impianti sciistici che hanno prezzi e pacchetti competitivi rispetto al trend. Iniziamo con una buona notizia logistica: dal 14 dicembre 2014 si aprirà una nuova stazione ferroviaria che raccorderà  i comprensori sciistici del Plan de Corones e delle Dolomiti di Sesto, trattasi della stazione Versciaco–Helm permettendovi di raggiungere in soli 20 minuti di treno tantissime piste con notevole risparmio economico. Il Dolomiti superski pass vi consente di fruire di questi 200 km di piste magnifiche e se scegliete uno degli hotel associati al consorzio avrete gratis anche il servizio ferroviario Ski Pustertal Express.

Molto interessanti i prezzi di una boschiva, defilata e selvatica località sciistica della Val d’Aosta: Rhemes Notre Dame. Potete sciare nei boschi, fare fondo e lasciare i vostri bimbi nel parco giochi (aperto o coperto) adiacente alle piste. Prezzi davvero interessanti: un giornaliero per adulti costa soltanto 18 euro, 14 euro per i bambini sotto i 14 anni. Se scegliete di abbonarvi per tre giorni pagherete soltanto 52 euro: praticamente il prezzo medio giornaliero di un impianto sciistico più conosciuto.

Buone offerte anche a Teglio dove un giornaliero adulti in alta stagione costa solo 20 euro, gli under 20 e gli over 60 pagano soltanto 12 euro e gli universitari 18 euro. Potrete inoltre rifocillarvi con i piatti tipici dell’Alta Valtellina che la location offre, del resto non è montagna senza pizzoccheri. Buoni prezzi in altissima stagione anche quelli di Campo Felice che oscillano fra le 27 e le 30 euro anche nei periodi da bollino rosso per un skipass adulti giornaliero.

Ottimi prezzi di Argentera che non superano le 25 euro per giornaliero adulti, nemmeno nei giorni di altissima stagione, stesse tariffe riscontrabili anche a Campo Imperatore. Probabilmente la pista più economica è a Valgrisenche in Val D’Aosta dove con 14 euro si può aspirare ad uno skipass giornaliero. Podio anche per il Piemonte che con le località di Garessio e Lurisia offre possibilità davvero low cost per un giornaliero sotto le 20 euro.

 

Matteo Renzi, Jobs Act verso il voto finale: la fronda Pd avverte: “Voteremo contro il ddl”

Anticipazioni Centovetrine martedì 25 Novembre: Alba è in pericolo?