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Ponte sullo Stretto di Messina, cancellato il progetto

Addio al Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera insostenibile e incostituzionale. Simbolo di sprechi economici, contestazioni ambientaliste e progetti difettosi. La bufala del Ponte sullo Stretto arriva al capolino. Oggi, 1° marzo, “non sussistono le condizioni per la firma nei termini di legge dell’atto aggiuntivo al contratto tra Società Stretto di Messina e il contraente generale Eurolink, in assenza del quale decadranno tutti i rapporti contrattuali e si andrà alla liquidazione della concessionaria”.

E’ la nota presentata dal ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera al Consiglio dei ministri. “A novembre è stato varato un decreto legge che fissava le condizioni in base alle quali si poteva tenere aperto il progetto. Ci si è dati più di quattro mesi per riformulare l’accordo – prosegue nella nota il ministro Passera – purtroppo per ora non ci sono segnali concreti da parte del contraente generale di voler accedere a quanto disposto dalla legge”.

Corrado Passera Mini Bond

 

Nella sua relazione il ministro Passera sottolinea che Eurolink “è receduto dal contratto lo scorso novembre e, in seguito, ha impugnato di fronte al Tar del Lazio la nota con cui Stretto di Messina Spa si opponeva al recesso”. Questo è quanto risulta “sullo stato della trattativa tra la società Stretto di Messina Spa e il Contraente generale” cioè Eurolink, guidata da Impregilo insieme a Sacyr (Spagna), Condotte d’Acqua, Cmc di Ravenna, Ishikawajima-Harima Heavy Industries (Giappone), Aci scpa.

In sostanza il contratto doveva recepire le seguenti clausole: sospensione dell’opera per due anni senza che l’appaltatore pagasse penali dovute ai ritardi della sospensione stessa; controllo della sostenibilità economica dell’opera in virtù delle condizioni finanziarie non favorevoli del mercato; e azzeramento dei rapporti contrattuali in caso di bocciatura del progetto definitivo da parte del Cipe con il pagamento solo di un indennizzo al contraente.

Oltre a queste penali gravanti sul contraente, previste dalla clausola dell’articolo 34 del decreto legge 179 del 2012, la legge prevede la liquidazione della società Stretto di Messina spa e tutti gli atti contrattuali da questa intrapresi appalto con Eurolink compreso.

Written by Manuela Vento

E' nata a Messina e ha studiato storia contemporanea, storia delle Rivoluzioni in modo particolare la Repubblica Partenopea del 1799, e storia delle donne (Olympe De Gouges, Eleonora De Fonseca Pimentel, Angelica Balabanov). Giornalista pubblicista presso la redazione del settimanale "Centonove"; insegnante (precaria) di Storia dell'Arte e, Storia e Filosofia. Ama il teatro, il mare e ascoltare musica.

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