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Ponti costruiti da Morandi: ecco quali sono gli altri, da Catanzaro alla Libia

Non c’è solo il ponte crollato a Genova tra i progetti realizzati da Riccardo Morandi, l’ingengere romano che iniziò a lavorare in Calabria negli anni Venti, ideando strutture in cemento armato per il recupero di edifici che riportavano i danni del terremoto del 1908. Da Agrigento a Maracaibo, passando per la Libia, sono diverse le strutture che portano il nome di Morandi. Studioso delle strutture di calcestruzzo armato precompresso, nel 1948 ottenne il primo brevetto sul sistema di precompressione che porta il suo nome. Quindi realizzò varie opere in calcestruzzo armato precompresso, tra cui ponti, costruzioni industriali e centrali termoelettriche. Tra gli altri ponti progettati dall’ingegnere romano c’è il Ponte Vespucci, sull’Arno a Firenze, realizzato assieme agli architetti Giorgio Giuseppe Gori, Enzo Gori ed Ernesto Nelli e il ponte intitolato a Giuseppe Capograssi a Sulmona. Tra le opere a firma Morandi figura inoltre il ponte Costanzo, che passa sulla valle del fiume Irminio tra Ragusa e Modica e realizzato tra il 1975 e il 1984. Ma ecco quali sono le sue principali opere…

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Ponti costruiti da Morandi: da Catanzaro alla Libia

Ecco gli altri ponti costruiti da Morandi, stesso ideatore del viadotto crollato a Genova martedì 14 agosto:

  • PONTE BISANTIS —> Il ponte Bisantis o viadotto sulla Fiumarella, conosciuto anche lui come ponte Morandi, è un ponte ad arco stradale e pedonale, composto da un’unica carreggiata e da 3 corsie, costruito su una sola arcata in calcestruzzo armato, che collega il centro di Catanzaro con la Strada dei Due Mari e con la periferia Nord Ovest della città. Fu realizzato tra il 1959 e il 1962.
  • PONTE MARACAIBO —> Il ponte Bisantis o viadotto sulla Fiumarella, conosciuto anche lui come ponte Morandi, è un ponte ad arco stradale e pedonale, composto da un’unica carreggiata e da 3 corsie, costruito su una sola arcata in calcestruzzo armato, che collega il centro di Catanzaro con la Strada dei Due Mari e con la periferia Nord Ovest della città. Fu realizzato tra il 1959 e il 1962.
  • PONTE IN LIBIA —> Uno dei progetti di Morandi è poi il ponte sul Wadi al-Kuf, in Libia, costruito tra il 1965 e il 1971, a 20 km da Beida. L’anno scorso il ponte è stato chiuso alla circolazione di autoveicoli e pedoni in seguito al suo deterioramento strutturale.

Ponti costruiti da Morandi: il caso del viadotto di Agrigento

Tra le opere di Morandi c’è il viadotto Petrulla, che collega Agrigento e Porto Empedocle e costruito dall’ingegnere nel 1970. Chiuso negli anni scorsi per la messa in sicurezza e poi riaperto con forti restrizioni al traffico veicolare per il degrado dei piloni, nel 2014 era crollata una campata sulla strada statale 626 tra Ravanusa e Licata, ‘spezzandosi a metà per effetto della crisi del sistema di precompressione. Poi l’anno scorso, un caso di ‘ammaloramento’, o degrado, evidente del calcestruzzo aveva portato alla chiusura del viadotto. “Lungo il viadotto si vedevano le pile forate col calcestruzzo completamente degradato e l’armatura che veniva fuori – ricorda Paolo Clemente, ingegnere strutturista del Dipartimento di sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali dell’Enea -. Eravamo a poche centinaia di metri dal mare quindi la salsedine aveva sicuramente avuto un ruolo importante nel degrado della struttura”, ma è chiaro che lì era mancata la manutenzione.

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