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Pordenone: luci spente per ricordare gli imprenditori suicidi

Una lettera di licenziamento: all’ASCOM-Confcommercio di Pordenone hanno pensato che non c’è niente di più efficace per coinvolgere i cittadini nella manifestazione, prevista per venerdì 5 aprile, che vuole urlare al mondo della politica il “BASTA” del mondo imprenditoriale.

Proprio questa mattina ci è toccato parlare dell’ennesimo suicidio, adesso siamo a oltre 3500 dal 2007, una vera e propria strage. E sulle imprese già boccheggianti sta per abbattersi la mazzata della TARES, un esborso da migliaia di euro per negozi, bar e ristoranti, oltre che per i privati cittadini.

PORDENONE ascom

 

Alle 20 di venerdì a Pordenone i negozi spegneranno le insegne, per ricordare alla classe politica come si stanno spegnendo le città, e con loro le attività economiche. Verrà poi osservato un minuto di silenzio per ricordare i tantissimi imprenditori suicidi. In seguito ci saranno gli interventi dei rappresentanti delle associazioni imprenditoriali.

Da questa manifestazione scaturiranno una serie di iniziative di protesta che verranno organizzate in seguito, non si esclude nessun passo, dalla serrata delle attività, al licenziamento istantaneo dei dipendenti. Servirà a farsi sentire dai “saggi”, dai “tecnici”, dai “politici” e giù fino ai funzionari che con tanto zelo sprecano il denaro delle tasse applicate ai cittadini?

Nato a Molfetta, residente da più di 20 anni a Bergamo, e innamorato follemente di Milano. Laureato in Economia Aziendale, ha una passione smisurata per la pubblicità, che ha trasformato in lavoro, occupandosi di Consulenza di Marketing, Copywriting e "Socialcosi". Altre passioni sono i viaggi, la tecnologia, il calcio, le ragazze (non necessariamente in quest'ordine) e l'automobilismo, per cui è giornalista, telecronista e speaker in pista.

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