in ,

Pordenone shock, lega moglie nuda ad un albero: “Così capisci chi comanda”

Un cinquantenne rumeno residente a Pordenone ieri è stato condannato a 3 anni e mezzo di carcere con l’accusa di maltrattamenti ed atti persecutori nei confronti della moglie compiuti per un lungo lasso di tempo, tra il 2002 e il 2011. Tra le sevizie inferte alla povera vittima anche l’averla legata, nuda, ad un albero “per farle capire chi comanda” in casa.

Le violenze inferte alla donna – come riporta Il Gazzettino – sarebbero iniziate in Romania, dove i due si erano conosciuti, per poi proseguire in Italia, dopo e durante il matrimonio. La vittima lo ha denunciato, raccontando di abusi raccapriccianti, tra i quali l’umiliazione di tagliarle i capelli e tenerla legata ad un albero per una notte intera al fine di ‘darle una lezione’.

Le minacce di morte per la donna erano diventate pane quotidiano, e con esse il terrore di non farcela, di perire sotto la ferocia del suo aguzzino. L’uomo avrebbe continuato a tormentarla anche quando lei si rifugiò in una struttura protetta, minacciando anche la figlia. Da lì poi la denuncia, e le manette.

startup italia hopstok merce invenduta

Startup Italia, Hopstok: la merce invenduta non sarà più un problema

allarme bomba bruxelles

Allarme bomba a Bruxelles: evacuato il parlamento belga