in

“Portobello”, guai seri per Antonella Clerici: partita una diffida per la Rai

Ieri sera Valerio Staffelli, storico inviato del tg satirico Striscia la notizia, ha consegnato ad Antonella Clerici un tapiro dopo lo scontro con Elisa Isoardi, nuova volto de La prova del cuoco. Ma i guai non sono finiti per la bionda conduttrice: la nuova edizione di Portobello, il celebre programma televisivo di Enzo Tortora, non è partita come ci si aspettava.

La trasmissione, un tempo amatissima dal pubblico, ha registrato soltanto ascolti pari a 4.150.000 spettatori con il 20,2% di share. Dall’altra parte Tu si que vales con Maria De Filippi e Belen Rodriguez fa quasi dieci punti di più: ha avuto 5.200.000 spettatori con un 28,85% di share. Un disastro per i dirigenti Rai e per la stessa Antonella Clerici, che dopo 18 anni ha deciso di lasciare la sua creatura televisiva La prova del cuoco per approdare il sabato sera con un format che a tutti gli effetti era già collaudato. Ma qual è il motivo di questa clamorosa débâcle? Beh, secondo l’opinione dei followers su Instagram il nuovo Portobello non convince. All’epoca era certamente una novità, un mercatino popolato da gente comune, alla ricerca di qualcosa o qualcuno, anche solo di 10 minuti di notorietà. Oggi, invece, noi siamo sommersi dai market, soprattutto online, pensiamo solo ad Ebay o Amazon. Come pure è giusto dire che il programma di Enzo Tortora è stato un prototipo su cui poi si sono modellate trasmissioni successive, quali Carramba che sorpresa o Scommettiamo che. Insomma, oggi pare una minestra riscaldata, i tempi morti poi rendono Portobello monotono e decisamente poco vivace. In sostanza il pubblico cerca delle novità, qualcosa di diverso. Portobello is back non solo non convince, ma addirittura rischia la chiusura. Ma non è soltanto questo.

Portobello è tornato a far parlare di sé anche per via di alcune critiche da parte di un gruppo di animalisti, in difesa del protagonista principale: il pappagallo. In un articolo di Giorgia Venturini pubblicato sull’Huffington Post, si legge infatti che il programma è sotto accusa dall’associazione culturale ornitologica e da Sos pappagalli onlus per le condizioni con cui la trasmissione Rai tiene il pappagallo. Sergio Giovannetti, presidente dell’associazione culturale ornitologica, si dice pronto a denunciare il programma se le condizioni del pappagallo non migliorano: «Sia chiaro, non sono contro il programma, ma tenere un animale inchiodato è contro ad ogni logica. In più, ci tengo a dire che i pappagalli ripetono con cognizione di causa. Sono animali sensibili, ripetono solo su loro spontanea volontà, non certo perché incoraggiati!». Lo stesso Sergio Giovannetti ha avviato una petizione online, che ha raggiunto oltre 2.500 firme, per chiedere che al pappagallo venga tolta la catena e che sia assistito per tutto il tempo della trasmissione da un veterinario. Riusciranno i vertici a trovare una soluzione? Quale sarà l’asso nella manica di Antonella Clerici?

Replica Grande Fratello Vip 3 settima puntata del 29 ottobre 2018: come vedere il video integrale

Noleggio a lungo termine: i perché del boom