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Pranzo di Natale 2016 in Basilicata: le ricette della tradizione per un giorno speciale

La tradizione culinaria della Basilicata, così come quella di tutta Italia, risale ai tempi ormai andati. Per questo, molti dei piatti che tutt’oggi si preparano sono i cosiddetti piatti poveri: nutrienti e gustosi, ma allo stesso tempo semplici. Quando le possibilità non erano eccellenti, bastava un piatto di pasta affinché fosse festa. Così, il menù del pranzo di Natale 2016 non può che comprendere anche un buon piatto di pasta fresca fatta in casa.

Un classico menù del pranzo di Natale in Basilicata prevede antipasto, primo, secondo e dolce. L’antipasto consiste in frittelle di pasta lievitate e fritte, che si utilizzano come accompagnamento di baccalà, cavolfiori in pastella o alici. Gli strascinati sono il primo piatto tipico di Natale: si prepara la pasta fresca con acqua e farina, dandole la forma di orecchiette. “Del maiale non si butta niente” si diceva un tempo e anche oggi è così. Tuttavia, si inizia a lavorare la carne verso gennaio, quindi a Natale, si utilizza per il sugo carne mista, oppure la faraona.

In Basilicata, non può mancare in tavola il baccalà. La ricetta della tradizione prevede l’utilizzo dei peperoni secchi, che servono a dare il sapore al secondo piatto del pranzo di Natale, ma anche come decorazione. Si conclude in bellezza con le zeppole, oppure con dei panzerotti di castagne: si realizza l’impasto, dentro al quale si pone un ripieno a base di castagne, cacao, frutta secca. Si friggono e si servono con miele o zucchero.

Foto di Clizia Manzo via Instagram – Strascinati

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