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Premier Conte dichiarazioni: le principali misure del Governo dopo l’estate 2018

Manovra, Tav, rapporti con l’Europa. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontra i giornalisti prima della pausa estiva e fa il punto sull’azione di governo. L’obiettivo dell’esecutivo, sottolinea il premier, è “mettere a punto una manovra seria, rigorosa e coraggiosa” che sia “accompagnata da riforme strutturali”. E il vertice di maggioranza di oggi servirà proprio per mettere a punto la manovra, ma “parleremo anche di flat tax e reddito di cittadinanza. Il nostro sarà un pacchetto integrale, però – precisa il presidente del Consiglio – bisogna essere realisti, non significa che a settembre realizzeremo tutte queste riforme”. “Questo è il governo del cambiamento – ribadisce – ma non può inventare da dove si ricavano le risorse economiche. Le coperture per la manovra saranno prese da un’attenta ricognizione degli investimenti programmati e delle spese” e, assicura, “non andremo a toccare capitoli strategici come sanità scuola e ricerc

 

Governo Conte, le misure dopo l’estate 2018

Conte pone l’accento su misure che vanno dalla “semplificazione normativa e burocratica” alle norme anticorruzione e sull’accelerazione dei processi civili perché “è inaccettabile che il sistema giustizia offra risposte che arrivano dopo anni”. A settembre, inoltre, “avremo una proposta di riforma del codice degli appalti seria che possa sbloccare il quadro normativo. E poi pensiamo a una semplificazione burocratica perché ritengo che il Paese sia imbrigliato da vincoli, lacci e lacciuoli…”. Tra gli obiettivi del governo, assicura, c’è anche un “codice per le disabilità”, un “riferimento normativo” per il settore. Il presidente del Consiglio precisa che “non esiste un piano Savona sugli investimenti, ma un piano del governo sugli investimenti, come è giusto che sia. Savona partecipa a pieno titolo ai tavoli economici, il suo contributo è fondamentale ma si inserisce in un quadro condiviso da tutti. Non ci sarà un piano A B o C… C’è una manovra unica, decisa dal governo di cui stiamo curando i dettagli. Non c’è nessun deragliamento”.

Governo Conte grandi opere: la posizione dell’esecutivo

Si farà la Tav? “E’ un argomento all’ordine del giorno di questo governo, è all’attenzione dell’esecutivo – afferma il premier -. Stiamo valutando tutti gli aspetti, in termini di costi e benefici e trarremo conclusioni. La sintesi la faremo tra un po’ a livello risolutivo a livello di Cdm”. Per quanto riguarda la Tap, spiega, “stiamo parlando di un progetto che è in corso di realizzazione e pressoché completato in Grecia e Albania. Dobbiamo fare tutte queste valutazioni rispetto a un progetto deliberato prima e in corso di realizzazione. Vogliamo accertarci che la procedura sin qui seguita sia stata corretta. Faremo tutte le verifiche: è il metodo che stiamo seguendo per l’Ilva”. Assicura il premier: ”Siamo vigili e pronti ad accogliere le istanze” della comunità locale, “alla fine ci sarà una valutazione e una sintesi politica che spetta al presidente del Consiglio e i suoi ministri”.

Governo Conte vaccini

C’è poi il capitolo vaccini sui quali “la posizione del governo è chiara – dice Conte – per quanto riguarda la scuola dell’obbligo mi sono confrontato col ministro Grillo e non ci sarà nessuna specifica circolare”, l’obiettivo “è garantire la massima tutela della salute e allo stesso tempo garantire il diritto all’istruzione”. “Mio figlio l’ho fatto vaccinare, ha fatto tutte le vaccinazioni e questa è la linea anche del governo”, assicura, una linea che coniuga il diritto all’istruzione alla tutela della salute.

Capitolo Migranti, la posizione del Governo Conte

Quanto all’immigrazione, “credo che i dati parlino per noi: in questi due mesi di governo siamo tra l’80 e l’85 per cento di sbarchi in meno. E’ un risultato positivo perché significa meno rischi per i migranti nell’attraversamento del mar Mediterraneo”, dal momento che i migranti non attraversano il mare con “navi da crociera lussuose in prima classe”. “Il nostro – prosegue – è un approccio molto rigoroso che non ha mai messo in discussione il soccorso umanitario, abbiamo sempre assicurato con le nostre motovedette la disponibilità a prendere a bordo persone vulnerabili ma abbiamo cambiato atteggiamento perché quello sin qui perseguito in termini di risultati non ha offerto tutte queste garanzie umanitarie”. “A noi interessa una soluzione dei problemi con un atteggiamento responsabile e sin qui possiamo dirci orgogliosi di aver impresso una svolta in senso positivo e virtuoso” per evitare che il Mediterraneo “sia un cimitero di migranti”, aggiunge Conte, che, a proposito della gestione dei flussi migratori, evidenzia come grazie a un coordinamento tra tutti i partner europei si possa “gestire meglio anche il problema dei flussi”.

Presidente Rai dopo pausa estiva

Questione Rai e caso Foa. “Come se ne esce” da questo stallo? “Valuteremo per il meglio, il presidente del Consiglio non ha una formula per uscirne. Ma anche cambiare in questo momento, se il cda non dovesse ritenere – tra tutte persone assolutamente qualificate – di individuare una figura da indicare come presidente, non è facile. Non si può costringere qualcuno alle dimissioni. E’ una situazione delicata – rimarca – valuteremo nel modo migliore, con tranquillità, senza forzature. Auspichiamo un dialogo tra forze politiche e la ricerca di una soluzione con tranquillità, nel rispetto delle prerogative”.

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