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Premier League, test anti-doping: dopo Berahino altri dodici calciatori positivi dal 2012 al 2016

Nelle ultime ore sono giunte alcune indiscrezioni, secondo le quali, oltre a Saido Berahino attaccante dello Stoke City ben altri dodici calciatori di Premier League sono risultati positivi ai test anti-doping dal 2012 al 2016 facendo uso di sostanze stupefacenti quali: droghe ricreative, ecstasy o cocaina.

In Premier League è scoppiato di nuovo il caso doping. Stando a ciò che riporta il ‘Daily Mail’, l’attaccante Berahino 23enne britannico originario del Burundi, a conti fatti non sarebbe l’unico “colpevole” ad aver introdotto nel proprio corpo sostanze ricreative. Infatti, in Inghilterra, ci sono altri dodici calciatori che risulterebbero positivi (per 13 volte) al test anti-doping dal 2012 al 2016, ma la FA (Federazione calcistica inglese) non ha voluto rivelare i nomi del calciatori coinvolti. Tali giocatori sono stati inseriti in programmi di riabilitazione.

I risultati dei test anti-doping risulterebbero positivi a ben 12 calciatori di Premier League, ma non fanno riferimento alle partite bensì a giorni diversi. I relativi test effettuati tra luglio 2012 e giugno 2016 dichiarano che tre calciatori risulterebbero positivi nel 2015/2016, sei nel 2014/2015, tre nel 2013/2014 e uno nel 2012/2013. La FA è oggigiorno una delle poche federazioni di calcio ad eseguire questo tipo di controlli, addirittura vanta di 5000 test a stagione entro il 2018. Lo stesso organo di governo del calcio non è tenuto a rivelare i nomi degli atleti coinvolti, tranne se non siano state violate le norme mondiali dell’anti-doping.

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